Coronavirus,15
contagi in Lombardia
Isolati 10 comuni

21.02.2020

AGGIORNAMENTO ORE 23.  Due treni sono fermi nelle stazioni di Lecce e Milano perchè a bordo ci sarebbero due casi sospetti di coronavirus. Si tratta di un Italo da Milano per Torino e di un Freccia in partenza dalla stazione del capoluogo salentino. In entrambi i casi si sta attendendo che il personale del 118 prelevi le due persone con sintomi influenzali.

 

ORE 22. Anche la partita di calcio di Serie C, Piacenza - Sambenedettese, in programma domenica 23 febbraio, è stata rinviata per motivi di sicurezza legati al Coronavirus. La gara verrà rinviata a data da destinarsi.

L'incontro valido per l’ottava giornata di ritorno del Girone B, non si giocherà allo stadio Leonardo Garilli. La Lega Pro, infatti, «preso atto dell’ordinanza del Prefetto di Piacenza, attraverso la quale viene ordinata la sospensione e il conseguente rinvio delle manifestazioni sportive previste per il 22 e il 23 febbraio».

 

Mercoledì 26 febbraio il Piacenza è atteso allo Stadio Menti di Vicenza dove incontrerà i biancorossi nel turno infrasettimanale in programma alle 20.45.

 

In serata, nel frattempo, sono saliti a 15 i casi accertati di Coronavirus in Lombardia. Il quindicesimo non è comunque il medico di base che aveva visitato il 38enne di Codogno per il quale si attende il risultato del tampone per capire se ha contratto il Coronavirus.

 

«Nostro figlio è gravissimo - confermano i genitori del 38enne, in auto quarantena a casa - è intubato, è una cosa penosa, siamo distrutti». Il lavoro che si sta facendo ora è ricostruire tutti i contatti avuti da queste persone. Che sono centinaia se non migliaia. Tanto per essere chiari: solo il 38enne ha avuto rapporti con 120 colleghi dell’Unilever, 70 tra medici e personale sanitario e 80 persone che fanno parte della sua più stretta cerchia, a partire dai 40 della sua squadra con cui corre.

 

Ecco perchè la Regione, d’intesa con il Governo, non ha potuto far altro che far scattare una serie di «misure restrittive» in 10 comuni, un’area dove abitano 50mila persone: Casalpusterlengo, Codogno, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e Sanfiorano sono in isolamento.

 

In Italia sono dunque 17 i contagiati individuati al momento tra Lombardia (15) e Veneto in meno di 24 ore, ma sono centinaia di persone che hanno avuto contatti diretti con loro e che sono in attesa di conoscere i risultati dei test.

 

ORE 18.20 ALTRI 8 CASI IN LOMBARDIA. «Rispetto ai tamponi compiuti in queste ore da un lato ci sono evidenze negative, ma dall’altro abbiamo individuato altre 8 positività di cui 5 operatori sanitari, infermieri e medici dell’ospedale di Codogno e tre pazienti»: è quanto ha detto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. In totale quindi sono 14 i casi positivi di Coronavirus in Lombardia. A questi si devono aggiungere gli altri 2 casi in Veneto, risultati positivi ai primi test.

 

ORE 14 UNA DONNA IN ISOLAMENTO A PIACENZA  È ricoverata in isolamento nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Piacenza una donna, sintomatica, collega del paziente positivo al coronavirus alla Unilever di Lodi. Lo afferma la Regione Emilia-Romagna in una nota. Di questa paziente è atteso l’esito del tampone esaminato presso il laboratorio di riferimento regionale del Sant’Orsola.

 

ORE 13 SALGONO A SEI I CONTAGI. Oltre ai tre casi di coronavirus confermati in Lombardia, «altre tre persone sono risultate positive ai test» e si sta verificando che tipo di contatto abbiano avuto con gli altri contagiati. Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera, spiegando che la moglie del 38enne ricoverato in terapia intensiva a Codogno e un amico di quest'ultimo, compagno di attività sportive, avevano con lui contatti diretti. Le condizioni del 38enne «sono degenerate velocemente» dopo il ricovero, mentre quelle della moglie sono stabili. I cittadini di Codogno, Castiglione d'Adda e Casalpusterlengo, dove si trova la ditta in cui lavora il 38enne, «sono state invitate a rimanere in casa come forma assolutamente precauzionale».

 

La Regione, ha detto Gallera, «si è mossa immediatamente, con tempestività assoluta e grande efficacia, è stata immediatamente istituita una cabina di regia, per capire anche i contatti avuti dalla persona. Abbiamo recuperato il "caso indice", ovvero la persona tornata dalla Cina con cui il 38enne aveva avuto contatti, che si trova al Sacco e sta bene». È stato eseguito il tampone a circa 150 persone, tra conoscenti, parenti e persone che hanno avuto contatti con i contagiati, ha detto Gallera. L'assessore ha detto che il ministro della Salute Roberto Speranza e il capo della protezione civile Angelo Borrelli stanno raggiungendo la Regione per fare il punto con il governatore della Regione Attilio Fontana.

 

Ore 9 PRIMI TRE CONTAGI IN ITALIA. Un trentottenne italiano ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Codogno (Lodi) è risultato positivo al Coronavirus. «L'uomo è in prognosi riservata in gravi condizioni, con insufficienza respiratoria. Sarebbe andato a cena con un amico che tornava dalla Cina. Le persone che sono state a contatto con il paziente - ha spiegato l'assessore al Welfare Giulio Gallera - sono in fase di individuazione e sottoposte a controlli specifici e alle misure necessarie».

 

L'ospedale. «Sono stati già effettuati tutti gli accertamenti diagnostici necessari sui medici, gli infermieri e i pazienti dell'ospedale di Codogno (Lodi) dove si è presentato un paziente poi riscontrato positivo al coronavirus. Abbiamo tutti i tamponi già pronti». Lo ha detto l'assessore alla Sanità di Regione Lombardia, Giulio Gallera, raggiunto telefonicamente da Rainews. Il pronto soccorso era già stato chiuso a scopo precauzionale. «I reparti interessati dagli accertamenti sono anche la terapia intensiva e la medicina interna - ha aggiunto Gallera - mentre gli altri funzionano normalmente».

 

Altre due persone avrebbero contratto il coronavirus in Lombardia: si tratta della moglie del 38enne ricoverato all'ospedale di Codogno e di una terza persona che si è presentata spontaneamente in un ospedale con sintomi di polmonite e che avrebbe avuto dei contatti con il 38enne.

 

PAZIENTE ZERO. Il collega rientrato dalla Cina - il possibile "paziente zero" - è in isolamento al Sacco di Milano. Mentre sono una sessantina le persone entrate in contatto con il 38enne negli ultimi giorni, per loro scatterà la quarantena. L’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera invita i cittadini di Castiglione d’Adda e di Codogno, a scopo precauzionale, «a rimanere in ambito domiciliare e ad evitare contatti sociali». 

Intanto hanno lasciato la Cecchignola i primi 20 italiani dopo 17 giorni di quarantena. Primi 2 morti e 13 nuovi contagi (634 in totale) da coronavirus sulla Diamond Princess nel porto. L’ultimo bilancio delle vittime accertate per il virus cinese è di 2.247 morti.

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