Cede un appiglio
Alpinista precipita
per venti metri

Pale di San Martino, i soccorsi sono stati resi difficili anche dalla nebbia
Pale di San Martino, i soccorsi sono stati resi difficili anche dalla nebbia
13.09.2020

Ci sono volute oltre sei ore ai soccorritori per recuperare un alpinista vicentino precipitato per una ventina di metri sulla via Perla Nera (cima dei Lastei, Pale di San Martino). Un intervento lungo e complesso anche a causa di una fitta nebbia, che ha impedito il pronto intervento da parte dell'elicottero.

 

L'allarme è scattato sabato 12 settembre poco dopo le 14. Due alpinisti si trovavano a quattro tiri dall’uscita della via quando il primo di cordata, un vicentino di 56 anni, è precipitato per una ventina di metri dopo che un appiglio aveva ceduto sotto i suoi piedi. Nella caduta l’uomo ha sbattuto contro la roccia procurandosi diverse botte e ferite al volto. 

 

Il coordinatore dell’area operativa Trentino orientale del soccorso alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che, tuttavia, non ha potuto portare a termine il recupero a causa della fitta nebbia presente in quota. Quattro operatori delle stazioni Primiero e San Martino di Castrozza sono stati recuperati a bordo del velivolo, elitrasportati fino al limitare della nebbia e verricellati lungo un canale di rocce. Quindi hanno scalato fino alla cima dei Lastei e da qui si sono calati in corda doppia per circa 200 metri fino a raggiungere l’infortunato, che nel frattempo era stato messo in sicurezza dal compagno.

 

I soccorritori, dopo aver prestato il primo soccorso all’infortunato, hanno attrezzato le corde doppie per calare la cordata fino a una cengia, un centinaio di metri più sotto, per consentire all’elicottero di effettuare il recupero in modo più agevole. Grazie a una finestra di bel tempo, poco dopo le 20, l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites è riuscito a decollare e a recuperare a bordo la cordata e i soccorritori. L’infortunato è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.