Morgan, sfratto rimandato per motivi di salute

Morgan con i giornalisti nella sua casa di Monza
Morgan con i giornalisti nella sua casa di Monza (Ansa)
15.06.2019

È stato rimandato al 25 giugno lo sfratto di Morgan, all’anagrafe Marco Castoldi, dalla sua casa di Monza, in esecuzione del pignoramento deciso dal Tribunale di Monza a fine 2017 in seguito a ingiunzioni per mancato pagamento degli alimenti per le due figlie Anna Lou (avuta da Asia Argento) e Lara (avuta da Jessica Mazzoli).

 

Video: Sfratto rinviato, parla Morgan (Ansa)

 

Le trattative intercorse tra il legale di Morgan, l’avvocato Renato Moraschi, il manager Andrea Mainolfi con il custode giudiziario e le forze dell’ordine presenti sul posto hanno portato al rinvio per ragioni di salute che non hanno consentito lo spostamento dell’artista dal proprio domicilio, come certificato dal medico intervenuto. All’artista è stato prescritto riposo assoluto. «Ora ho sette giorni per raccogliere la somma per ricomprare la mia casa - ha detto Morgan parlando con i giornalisti -; una situazione paradossale perché è una casa che io ho già pagato e comprato».

 

Tra i tanti presenti a esprimere solidarietà al cantante c’era anche l’ex Jessica Mazzoli, con la piccola Lara (6 anni). In segno di protesta, Morgan ha anche affisso davanti casa alcuni articoli della Costituzione Italiana (3, 4, 9 e 13) che stabiliscono il diritto al lavoro («questo è un luogo di lavoro», scrive a latere), l’inviolabilità della libertà personale e che la Repubblica sostiene lo sviluppo della cultura («io sono promotore della cultura a livello nazionale»).

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