Bottega Veneta piglia tutto
ai British Fashion Awards

Premio alla carriera per Giorgio Armani. EPA/WILL OLIVER
Premio alla carriera per Giorgio Armani. EPA/WILL OLIVER
03.12.2019

LONDRA (Regno Unito). Daniel Lee, il direttore creativo della maison vicentina Bottega Veneta domina ai British Fashion Awards, i riconoscimenti del mondo della moda inglese. Lee, che è "figlio" della Central Saint Martins College of Art and Design, la scuola di moda e design di Londra tra gli istituti di formazione più importanti al mondo, dal 2018 dopo aver lavorato per diverse maison nell'ambito della sua fulminea carriera (si è laureato nel 2011) è in Bottega Veneta. La sua interpretazione originale del lusso moderno ha trascinato il marchio al top mondiale in questi ultimi due anni, rinnovandolo e dando una impennata alle vendite.

 

Nato a Bradford, nel Nord dell’Inghilterra, Daniel Lee ha vinto numerosi riconoscimenti inclusi i tre più importanti: il premio come designer dell'anno, designer dell'anno per accessori, mentre maison dell'anno è risultata la "sua" Bottega Veneta.

 

Daniel Lee, direttore creativo di Bottega Veneta (foto Instagram)

 

Premio alla carriera per Giorgio Armani (Outstanding Achivement), a Rihanna per la linea Fenty vincitrice per la categoria Urban Luxe e a Naomi Campbell, fashion icon. Remo Ruffini (Moncler) ha vinto come business leader. Modella dell'anno è Adut Akech, musa di Pier Paolo Piccioli. La serata a Londra il 2 dicembre ospitata come sempre al Royal Albert Hall di Londra, ha visto tra gli altri la partecipazione di Julia Roberts, Cate Blanchett, Naomi Watts.

 

CORRELATI