«Vendita regolare»
E il cucciolo viene
dissequestrato

Al centro della contesa giudiziaria un cucciolo di jack russell terrier
Al centro della contesa giudiziaria un cucciolo di jack russell terrier
 
M.B.11.01.2018

VICENZA. Secondo il tribunale del Riesame, presieduto dal giudice Lorenzo Miazzi, la vendita di Hulk, uno splendido esemplare di jack russell terrier è stata regolare «emergendo dagli atti la sussistenza di una vendita diretta del cane, o di una vendita condizionata in cui la condizione si era verificata». E per questo motivo il Riesame ha disposto il dissequestro del cucciolo (che aveva in precedenza stabilito il giudice per le indagini preliminari) e ordinato che Hulk venga restituito alla coppia di coniugi, Diego Sensi e Carmenia Stramaccia 56 e 55 anni, entrambi residenti in città e assistiti dall'avvocato Luciano Faraon, che lo avevano acquistato a maggio scorso rispondendo a un annuncio su internet messo da Stefania Schiavo, 50 anni, pure lei residente in città e assistita dall'avvocato Surha Predebon (IL VIDEO DELLA RICONSEGNA).

 

La 50enne, tramite il suo legale, aveva chiesto e ottenuto il sequestro del cucciolo sostenendo che lei non lo aveva messo in vendita, ma ne aveva solo proposto un semplice prestito. Tesi però ribaltata dal tribunale nel suo pronunciamento dell'altro giorno. In cui sostiene che «solo la Schiavo afferma che la vendita era sottoposta a condizione (e nessun elemento di fatto o testimoniale la riscontra), ma la Schiavo non è attendibile in quanto è smentita su due importanti circostanze. E la ricostruzione fattuale da lei sostenuta inoltre appare non verosimile visto il troppo tempo trascorso fra la consegna e la richiesta di restituzione del cucciolo». Da qui, dunque la decisione di «procedere alla revoca del sequestro preventivo del cucciolo Hulk ordinandone la restituzione ai possessori Diego Sensi e Carmenia Stramaccia».

 

Di fatto Hulk (che era stato messo in vendita alla cifra di circa 700 euro) è tornato a casa della coppia  dopo essere stato prelevato dal legale dei coniugi nello studio della sua collega della controparte. E così il cucciolo, finito al centro di un vero e proprio caso giudiziario, potrà finalmente iniziare la sua nuova vita senza il pericolo di ulteriori stravolgimenti. 

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