Velo integrale
in ufficio pubblico
È polemica

Velo integrale in un ufficio pubblico
Velo integrale in un ufficio pubblico
11.08.2017

VICENZA. Con il velo integrale nell'ufficio pubblico. Completamente vestita di nero, da capo a piedi. Solo una piccola fessura all'altezza degli occhi. Non è passata inosservata la donna che ieri mattina ha atteso il suo turno all'ufficio del registro, nella nuova sede di Borgo Berga, completamente fasciata da un Niqab, abito della tradizione islamica in uso soprattutto nelle regioni del golfo Persico. Una volta arrivata allo sportello, la donna avrebbe alzato una parte del velo per parlare con il funzionario. La foto è destinata a riaccendere il dibattito sul velo islamico negli uffici pubblici. Mattia Ierardi, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, attacca: "C'è una legge in Italia che vieta di stare a volto coperto negli uffici pubblici. Provo a mettermi nei panni del funzionario: se tenta di far rispettare la legge rischia di sentirsi dare del razzista, se invece fa finta di niente non fa il suo dovere e passa per eccessivamente buonista. Come deve comportarsi?".

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