Uccise la figlia
Il marito:
«Le sto vicino»

Due rose nella recinzione della casa della tragedia
Due rose nella recinzione della casa della tragedia
12.02.2019

LISIERA. Ha ritrovato l’affetto e il sostegno del marito e dei parenti, che ha potuto finalmente riabbracciare. Federica Ziliotto, la donna di 42 anni accusata di aver ucciso la figlia Alice nella casa di via Ponti a Lisiera di Bolzano Vicentino, ha ricevuto la visita del coniuge Riccardo Stocco. «Federica sta meglio, cercherò di starle vicino» ha confidato l’uomo alla sua cerchia familiare. Anche i genitori di Federica l’hanno incontrata nel reparto di psichiatria del San Bortolo, dove la donna è in custodia cautelare con l’accusa di omicidio volontario aggravato.

Sempre in ospedale, il 22 febbraio, comincerà la perizia psichiatrica nella forma dell’incidente probatorio. Psichiatri e psicoterapeuti dovranno stabilire se il giorno della disgrazia, avvenuta il 20 gennaio, la donna fosse in grado di intendere e volere e accertare se possa affrontare un processo in tribunale.

 

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