Spara con il fucile
e si barrica in casa
«Vi uccido tutti»

Il fucile sequestrato dalla polizia
Il fucile sequestrato dalla polizia
17.12.2018

VICENZA. Minaccia i familiari, poi spara un colpo di fucile e si barrica in casa. Sono stati attimi di terrore quelli vissuti ieri sera in strada di Casale, dove un vicentino di 34 anni ha dato in escandescenza facendo temere il peggio, prima di essere disarmato dai poliziotti dopo una trattativa durata più di mezz'ora.

 

L'allarme è scattato intorno alle 20.40. A chiamare il 113 sono la mamma, il fratello e la sorella dell'uomo, custode di villa Piovene Pigatti di proprietà del Sovrano militare Ordine di Malta. Il 34enne, apparentemente senza motivo, ha iniziato ad inveire e a minacciare di morte i propri familiari. Poi, con una vecchia doppietta, ha sparato un colpo di fucile verso la campagna e si è barricato in casa, mentre mamma e fratelli, terrorizzati, sono scappati e hanno allertato le forze dell'ordine. 

 

In strada di Casale sono accorsi i poliziotti delle volanti e della squadra mobile, che hanno iniziato una non facile trattativa con l'uomo, che urlava frasi senza senso e minacciava di uccidersi. Alla fine il 34enne è stato convinto a consegnare il fucile e a far entrare in casa gli agenti: l'uomo è stato quindi portato in ospedale e si trova attualmente ricoverato nel reparto di psichiatria per accertamenti.

 

Durante la perquisizione all'interno dell'abitazione sono state trovate diverse armi bianche - tra cui katane, pugnali e spade -, una cartucciera e 37 piante di marijuana in essiccazione per complessivi 465 grammi di stupefacente. L'uomo è stato denunciato.