«Sentiva un peso
dopo il parto
Così l'ha uccisa»

Federica Ziliotto, 42 anni e l'abitazione sotto sequestro
Federica Ziliotto, 42 anni e l'abitazione sotto sequestro
F.P. 22.01.2019

BOLZANO VICENTINO. «Ho parlato a lungo con la signora Federica. Sta cercando di ritessere le fila di quanto le è accaduto. Ricorda tutto. È lucida. Ci ha raccontato in modo dettagliato ciò che ha fatto ed è consapevole dello scenario, delle conseguenze che ora si aprono dinanzi a lei. Ci ha spiegato tutto senza alcuna difficoltà a mettersi in relazione con noi». Andrea Danieli, primario della prima psichiatria del San Bortolo e capo del dipartimento di salute mentale dell’Ulss 8, un esperto a livello nazionale dei disturbi che possono colpire la psiche, è emotivamente provato. Nel suo lungo percorso clinico è venuto a contatto tante volte con odissee esplose in quel cono d’ombra imperscrutabile che si crea quanto la mente all’improvviso si oscura, ma storie del genere, una mamma che uccide la neonata partorita pochi giorni prima, drammi che mettono a nudo sofferenze inesplorate e rivelano crepe profonde dell’esistenza, ogni volta scuotono l’anima, muovono corde sensibili, e anche il più pragmatico degli addetti ai lavori non può restare indifferente. «Quando si è vista a casa il primo giorno con la bambina, nonostante abbia una bella e grande famiglia, un marito affettuoso, premuroso, dei suoceri molto presenti, tutte persone pronte a starle vicino, si è sentita in difficoltà. Nei giorni precedenti aveva dormito poco. Si è gradualmente insinuato un malessere, e, una volta che si innescano queste dinamiche, tutto diventa più problematico».

CORRELATI