"Sì Tav" a Torino
Migliaia in piazza
Anche Vicenza

La manifestazione pro Tav di oggi in piazza a Torino
La manifestazione pro Tav di oggi in piazza a Torino
12.01.2019

TORINO. Erano oltre trentacinquemila, secondo le organizzatrici, in piazza San Carlo a Torino questa mattina per dire sì alla Tav. Stavolta erano presenti 100 sindaci del Nord Italia che rappresentavano circa 4 milioni di cittadini. Non solo, la manifestazione odierna ha portato a schierarsi anche il mondo politico. Presenti i governatori di Piemonte e Liguria, Sergio Chiamparino e Giovanni Toti, e un nutrito gruppo di parlamentari di tutte le forze politiche tranne il M5S. Compresa la Lega, con il capogruppo Riccardo Molinari, che ha spiegato «come noi rispettiamo il contratto di Governo, che prevede l’analisi costi-benefici della Tav. Questa piazza non è contro il Governo ma a favore dello sviluppo delle grandi opere, come era scritto nel programma elettorale con cui siamo stati eletti». La deputata leghista, Elena Maccanti, è più chiara: «Se l’analisi darà esito negativo, chiederemo il referendum».

 

E a Torino, questa mattina, c'era anche Vicenza: in rappresentanza dell’amministrazione comunale c’era l’assessore alle infrastrutture Claudio Cicero, delegato dal sindaco Francesco Rucco. «Eravamo tantissimi - commenta Cicero a margine della manifestazione - in rappresentanza di un’Italia che non solo vuole, ma che ha bisogno di questa infrastruttura. Siamo già in ritardo di decenni sul sistema della mobilità veloce e non c’è più tempo da perdere. Ce lo chiedono gli imprenditori e ce lo chiedono i cittadini: perdere questo treno significa essere fuori dall’Europa».

 

L’assessore non nasconde l’orgoglio di avere sfilato per una città che compatta chiede la realizzazione del sistema ferroviario ad alta velocità/alta capacità. «Stiamo facendo massa critica con le nostre associazioni di categoria - aggiunge il sindaco Rucco - e oggi abbiamo preso contatti con le province venete per un’azione condivisa. Come presidente di Provincia ho già aperto un tavolo con i sindaci interessati al tracciato e a breve incontreremo i parlamentari vicentini per fare pressione sul Governo».

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