Protesta migranti
«Da due anni
viviamo in hotel»

Una parte dei richiedenti asilo ospitati all'hotel Adele che ieri hanno manifestato
Una parte dei richiedenti asilo ospitati all'hotel Adele che ieri hanno manifestato
07.11.2018

VICENZA. Hanno deciso di far sentire la propria voce nel giorno in cui sei di loro hanno ricevuto la notifica dell'avvio della procedura per la revoca delle misure di accoglienza per le minacce subite da due funzionari durante un'ispezione. Trentuno giovani richiedenti asilo, di nazionalità nigeriana e ospitati all'hotel Adele di via Medici, ieri mattina hanno inscenato una protesta pacifica davanti alla prefettura di contra' Gazzolle.

Controllati a vista dai poliziotti delle volanti e dai detective della Digos, i migranti hanno denunciato di essere alloggiati nella struttura gestita dalla cooperativa sociale Aurora ormai da due anni e hanno evidenziato una serie di problematiche: vogliono la carta d'identità e il codice fiscale per poter lavorare e si sono lamentati per il cibo, l'abbigliamento e i servizi igienici dentro l'albergo.

La cooperativa dal canto suo replica: «Tutto quello che deve essere fatto, viene fatto; per un'occupazione basta l'ospitalità».