Pm10, è allerta
arancio: bloccati
i diesel Euro 4

Pm10, allerta arancione
Pm10, allerta arancione
06.12.2018

VICENZA. Le concentrazioni di Pm10 hanno superato in modo continuativo, negli ultimi giorni, la concentrazione media giornaliera di 50 µg/m3. In particolare, si sono registrati sei superamenti consecutivi a Vicenza, cinque a Venezia, Padova , Este, Monselice, Tribano e Piove di Sacco. Quattro i superamenti consecutivi a Rovigo. Lo rende noto l'Arpav. In tali aree viene dunque attivato il livello di allerta arancio. In città dunque bloccati anche i Diesel euro 4 fino a lunedì compreso. Il divieto è già in vigore, ma le sanzioni scatteranno solo quando sarà stata completata l'installazione di tutti i cartelli. 

 

Non potranno quindi circolare i veicoli privati a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; i veicoli commerciali a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3; i motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non catalizzati, immatricolati prima dell'1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/C.

 

Nel dettaglio, i quartieri interessati dal blocco del traffico sono: Laghetto, San Pio X, San Bortolo, Quartiere Italia, San Francesco, Sant'Andrea, San Lazzaro, Santa Bertilla, Villaggio del Sole, Santi Felice e Fortunato e parte dei quartieri della Stanga (lato San Pio X) e di Saviabona.

Tutti i parcheggi di interscambio, che permettono di arrivare in centro storico utilizzando il bus navetta (Bassano, Cricoli, Quasimodo) saranno sempre accessibili anche ai veicoli interdetti alla circolazione.

 

Il livello rosso scatterà in caso di sforamento del valore limite giornaliero di Pm10 di 50 microgrammi al metro cubo d’aria, sulla base della verifica effettuata dall'Arpav il lunedì e giovedì sui 10 giorni precedenti consecutivi. Alle limitazioni in vigore nel “livello arancione”, si aggiungerà lo stop - tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 - ai veicoli commerciali alimentati a diesel Euro 4.

 

Eccezioni. Potranno sempre circolare, indipendentemente dal livello di inquinamento dell'aria, i veicoli a emissione zero o ibridi; quelli condotti da persone con Isee fino a 16.700 euro, da residenti over 65 (di proprietà o di un familiare); i veicoli con almeno 3 persone a bordo (car-pooling); i veicoli commerciali diesel Euro 3 e 4 (fino alle 9.30 per carico/scarico merci); i veicoli utilizzati per il trasporto di: bambini e ragazzi a scuola, persone con disabilità o che devono sottoporsi a visite mediche, persone che devono recarsi alla stazione dei treni o di Svt, ospiti di alberghi e strutture di accoglienza; i veicoli adibiti a cerimonie nuziali, funebri, etc.; quelli d’epoca e di interesse storico e collezionistico; i veicoli in uso ad avvocati, autoscuole, direttori e giudici di gare sportive, farmacisti, donatori di sangue, professionisti e responsabili della sicurezza dei cantieri, ministri di culto, ambulanti dei mercati cittadini, lavoratori turnisti (residenti o con sede di lavoro a Vicenza).

 

Sanzioni. Per chi non rispetta le limitazioni alla circolazione è prevista una sanzione amministrativa da 164 euro a 664 euro. In caso di reiterazione della violazione nel biennio, scatta anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni.

Inoltre, dall'1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 è vietato mantenere acceso il motore durante le soste e gli arresti superiori al minuto. La sanzione amministrativa prevista è da 25 a 500 euro.

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