«Perdita di gas»
Così i finti tecnici
truffano gli utenti

Due truffe ravvicinate
Due truffe ravvicinate
12.01.2019

VICENZA. Truffati nello stesso modo, nel raggio di pochi chilometri di distanza, a nemmeno un'ora l'una dall'altro. Il raggiro dei finti tecnici del gas e dell'acqua, questa volta andato purtroppo a segno, ha fatto due nuove vittime ieri mattina in città: due anziani, una donna e un uomo, che hanno aperto la porta di casa a quelli che credevano essere dipendenti di Aim, per poi essere derubati di gioielli e oggetti in oro. Due i falsi operatori della municipalizzata cittadina, due uomini, che anche senza indossare divise di riconoscimento o esibire tesserini identificativi sono riusciti ad introdursi nelle abitazioni con la scusa di una fuga di gas che avrebbe pericolosamente contaminato l'acqua. Una fuoriuscita per la quale era necessario mettere in sicurezza preziosi e monili depositandoli temporaneamente nel frigorifero, per evitare che le perdite di gas ne ossidassero l'oro. Un copione ormai vecchio e già visto numerose volte a Vicenza e non solo e che, nonostante le continue sollecitazioni alla prudenza e all'attenzione, ha funzionato ancora.