Pagamenti regolari
Aziende vicentine
prime in Veneto

Il reparto di una fabbrica
Il reparto di una fabbrica
20.11.2018

VICENZA. Veneto ancora una volta al primo posto in Italia per puntualità nei pagamenti, con Vicenza prima provincia con oltre il 50 per cento di pagamenti effettuati entro i termini.

La regione, dunque, mantiene ottime performance a livello nazionale: su circa 437.400 aziende, il 46 per cento, rispetta le scadenze. Un dato al di sopra della media nazionale del 36,3% e di quella del Nordest 45,2%. Lo rileva Cribis, la società del Gruppo Crif specializzata nella business information, che ha analizzato l’andamento di pagamenti a settembre 2018 dal quale emerge nel Paese un lieve calo rispetto allo stesso periodo del 2017 (-1,9%), leggermente al di sotto anche dei dati rilevati a giugno 2018 (-0,4%).

 

Tutte le province venete presentano percentuali superiori al dato nazionale. In particolare, a Vicenza la percentuale di imprese puntuali nei pagamenti è pari al 50,5%. Seguono Treviso (48%), Verona (47,3%), Belluno (46,7%), Padova (45,4%) e Rovigo (42,7%).  La provincia in cui si verifica il minor numero di pagamenti puntuali, anche se al di sopra della media nazionale, è invece Venezia con il 38% di aziende regolari e l’8,5% di ritardi superiori ai 30 giorni. 

 

Da un confronto con il 2010 si rileva un aumento significativo dei pagamenti alla scadenza pari al 13,3%, a fronte di un aumento dei ritardi gravi di oltre il 76%. Rispetto a settembre 2017 le imprese puntuali mostrano tuttavia un calo pari al 3,4% e un incremento dei ritardi superiori ai 30 giorni del 6,3%. Guardando ai comparti produttivi, quelli che mostrano maggiori criticità, con ritardi nei pagamenti superiori ai 30 giorni, sono agricoltura, foreste, caccia e pesca (10,7%) e commercio al dettaglio (10%).