Nel Vicentino
torna la leggenda
della Mille Miglia

Le architetture palladiane hanno fatto spesso da sfondo alle auto storiche della Mille Miglia
Le architetture palladiane hanno fatto spesso da sfondo alle auto storiche della Mille Miglia (Archivio)
 
Stefano Tomasoni17.05.2017

VICENZA. La storia dell'automobilismo torna a passare per il Vicentino. Non mancava da molto, visto che per tre anni di seguito, dal 2012 al 2014, la Mille Miglia aveva toccato Vicenza, ma in una provincia che accoglie sempre con grande partecipazione questo evento, con la sua storia e le sue suggestioni, tre anni sembrano trenta. Neanche da dire quanti fossero sembrati, prima del 2012, i 23 precedenti lunghi anni di assenza.

La "Mille Miglia", la regina di tutte le gare automobilistiche, quella che Enzo Ferrari definiva "la gara più bella del mondo", è ai blocchi di partenza e Vicenza si prepara ad accoglierla da par suo. La manifestazione arriva nel capoluogo già nel pomeriggio della prima giornata, dopo essere passata per Montecchio Maggiore e Sovizzo.

A gestire l'organizzazione del segmento vicentino è, come in passato, la Scuderia Palladio, che ha una lunga esperienza nell'organizzazione delle corse rally su strada e ha già curato la tappa vicentina nelle tre ultime edizioni passate per il Vicentino. Alla Palladio si affianca la neonata Scuderia Palladio Historic, nuovo gruppo di appassionati di auto storiche. Il tutto in collaborazione con l'assessorato alla formazione e l'assessorato alla crescita del capoluogo. «Volevamo riportare questo meraviglioso evento automobilistico nel territorio vicentino a tre anni dall'ultima volta - dice il presidente della Scuderia Palladio, Mauro Peruzzi -. Ce l'abbiamo fatta e il merito del risultato va condiviso con i miei collaboratori, in primis Fabrizio Sorgato e Mario Alessio».

 

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MONTECCHIO E MONTEMEZZO. Sono tre le "tappe" in cui si divide la presenza della Mille Miglia in terra vicentina. Arrivando ovviamente da ovest dopo la partenza da Brescia, il primo "punto chiave" è a Montecchio Maggiore, dove è in programma l'unico controllo orario di tappa, davanti al Duomo: arrivo alle 15.50 e controllo orario alle 16.20. Ripartiti da Montecchio, i partecipanti costeggeranno villa Cordellina Lombardi e transiteranno per Sovizzo e più avanti, avranno una prova particolarmente importante per la classifica (ore 16.35): sei prove cronometrate lungo la salita che porta a Montemezzo di Sovizzo.

 

ARRIVO IN PIAZZA MATTEOTTI. Scendendo poi per Creazzo ed entrando a Vicenza, il terzo momento importante del pomeriggio vicentino sarà il passaggio per il centro del capoluogo.Arrivando dalla stazione e da via Roma, le vetture entreranno in piazza Castello e percorreranno Corso Palladio, deviando poi in contra' Cavour e arrivando in Piazza dei Signori per un momento particolarmente scenografico che sposerà le architetture palladiane con le forme a loro modo artistiche di alcune delle più belle auto mai progettate e realizzate. In Piazza Matteotti davanti a Palazzo Chiericati, infine, alle 17.15, è previsto il controllo timbro. Le auto lasceranno Vicenza attraverso Leva' degli Angeli, via IV novembre, borgo Scroffa, viale Trieste, viale Anconetta e strada Postumia, con direzione Treviso. Non ci saranno variazioni alla circolazione, perché la manifestazione si svolgerà con le strade normalmente aperte al transito.

 

INNOVAZIONE, CREATIVITÀ, BELLEZZA. «Questa manifestazione - osserva Jacopo Bulgarini d'Elci, vicesindaco di Vicenza - non è soltanto un inno allo sport e alla competitività intelligente, all'eleganza e allo stile nella competizione e nel perseguimento del risultato, ma è anche un evento che parla di innovazione, creatività, ingegno, caratteristiche italiane e vicentine estremamente importanti. La Mille Miglia porta con sè bellezza e raffinatezza, proprio come la serie di belle immagini della città che, al termine di questa elegantissima manifestazione, si propagheranno in giro per il mondo». 

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