Monteviale Il campo non è omologato: il calcio deve traslocareMonteviale | Monteviale

Il campo non è
omologato: il calcio
deve traslocare

L’impianto di Monteviale in erba sintetica. FOTO COLORFOTO
L’impianto di Monteviale in erba sintetica. FOTO COLORFOTO
12.07.2018

MONTEVIALE. «Se a febbraio 2019 le prospettive non saranno diverse, al 30 giugno del prossimo anno sarò costretto a chiudere la società». Parla con amarezza e preoccupazione Enrico Bedin, presidente da una decina d'anni dell'Ac Monteviale, circa 180 tesserati tra prima squadra e settore giovanile, dopo che la Lega Nazionale Dilettanti ha confermato all'Amministrazione che il campo in sintetico, per la prossima stagione sportiva, non sarà omologato per alcuna partita di calcio ufficiale. Né della prima categoria, né del settore giovanile, sette formazioni dagli juniores ai pulcini.

Nei giorni scorsi a Monteviale c'è stata un'assemblea pubblica per spiegare anche alle famiglie che con Figc e Lega non è stato possibile trovare una soluzione: secondo le disposizioni normative, il campo in sintetico va rifatto perché sono passati oltre 10 anni dalla sua realizzazione.

«Fa fede il 2005, anno di progettazione – precisa il sindaco Elisa Santucci – e comunque è stato omologato nel 2007. Oltre 10 anni fa. Ci abbiamo provato in tutti i modi a trovare una soluzione alternativa, almeno per la disputa dei campionati giovanili. Purtroppo la Lega nazionale dilettanti non ci ha dato alcuna possibilità. Il campo ha finito, secondo le disposizioni, la sua vita naturale».