Trovati in auto con un coltello Il giudice li assolve

P.MUT. 14.06.2018

Durante il controllo all’interno dell’auto era spuntato un coltellino svizzero con sei centimetri di lama ed erano finiti a processo per porto di oggetti atti a offendere. Naim Bicaku, 47 anni, e Gjon Laska, 32 anni, entrambi cittadini albanesi irregolari in Italia, sono stati assolti dal giudice Garbo. La posizione del terzo imputato, Viktor Frroku, 40 anni, residente a Inzago in provincia di Milano, che si trovava alla guida dell’auto, è stata stralciata perché il decreto di citazione a giudizio è stato dichiarato nullo. I fatti si erano svolti il 29 ottobre 2015 all’uscita dal casello di Longare. Il coltello era stato trovato nella tasca anteriore sinistra del veicolo, dalla parte cioè del guidatore. Secondo il giudice Garbo non c’è la prova che il coltello fosse nella disponibilità dei due albanesi, che viaggiavano come passeggeri nell’auto del connazionale e l’arma non era immediatamente visibile; il veicolo, inoltre, era da considerare nella disponibilità del conducente e per questo Bicaku e Laska, che erano difesi dall’avv. Andrea Tiso, sono assolti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA