La Protezione civile alla ricerca di giovani

Il gruppo della Protezione civile “Volontari Colli Berici”. A.MAZ.
Il gruppo della Protezione civile “Volontari Colli Berici”. A.MAZ.
Albano Mazzaretto 29.11.2018

La Protezione Civile “Volontari Colli Berici “ di Longare ha tenuto nella sala consigliare un incontro per i cittadini volto a illustrare e informare su tutto quel che riguarda il complesso delle proprie attività. Innanzitutto hanno raccontato la storia, gli interventi più importanti, il ruolo della Protezione civile nella comunità. «Scopo della serata – ha spiegato il presidente Bruno Zigliotto – è quello di far capire bene cos’è la Protezione civile. Non siamo solo quegli uomini in divisa presenti nelle varie sagre, feste o altre manifestazioni popolari. Dietro c’è qualcosa di più complesso e impegnativo.» Il gruppo della Protezione Civile “Volontari Colli Berici” è stato costituito nel 1996 e nel corso degli anni ha acquisito una notevole professionalità grazie anche ai corsi di formazione oltre all’esperienza acquisita sul campo, dotandosi inoltre di un buon parco attrezzature un modulo abitativo usato in tante emergenze. In questi anni, infatti, la Protezione civile di Longare ha preso parte alle operazioni più importanti di soccorso alle popolazioni colpite da gravi calamità: dal terremoto dell’Aquila a quello in Emilia e del centro Italia. Le uscite più recenti sono state in alcune località colpite dal maltempo , in settembre a Negrar nel veronese per l’esondazione di un torrente, nelle ultime settimane nella zona dell’Altopiano in questo caso fornendo soprattutto le proprie attrezzature, e nel bellunese per liberare le strade ostruite dagli alberi e ripristinare la viabilità. Come impegno ordinario c’è il costante monitoraggio e la manutenzione dei sentieri dei Colli Berici. «Uno deli scopi della serata – ha sottolineato il presidente Zigliotto – è stato quello di avvicinare i giovani alle problematiche della Protezione Civile. Attualmente il gruppo conta su 30 volontari ma sarebbe importante poter coinvolgere i giovani, trasmettendo loro la consapevolezza che si tratta di un impegno basato su uno spirito di volontariato a favore della comunità da parte di persone assolutamente normali con un po’ di senso di solidarietà e spirito di sacrificio che si mettono a servizio del territorio». • © RIPRODUZIONE RISERVATA