La fusione porta nuove opere Investimenti per 14 milioni

Il municipio di Longare diventerà la sede di Pieve dei Berici. ZORDAN
Il municipio di Longare diventerà la sede di Pieve dei Berici. ZORDAN
Giorgio Zordan 22.11.2018

Procede a passo spedito la marcia verso la fusione intrapresa da Longare, Castegnero e Nanto che si apprestano a dare vita a Pieve dei Berici, il secondo Comune più popoloso dell’Area Berica dopo Lonigo con 11.600 abitanti. Se “Statuto comunale e regolamenti”, “Organigramma e gestione delle risorse umane” e “Valutazione programmi software” sono in dirittura d’arrivo, il gruppo “Piano investimenti opere” lo ha già terminato. Quest’ultimo documento, che prima di parlare di fusione poteva essere solo un libro dei sogni, elenca le priorità che Longare, Castegnero e Nanto hanno espresso ed alle quali si potrà dare risposta grazie ai quasi 14 milioni di euro di contributi, da spalmare su dieci anni, messi sul tavolo da Stato e Regione. «Ogni Comune – riassume Gaetano Fontana, sindaco di Longare – ha presentato una scheda che suggerisce alla futura amministrazione comunale le esigenze espresse da ogni ente, dai piccoli ai grandi interventi. Per quanto riguarda Longare tra le priorità c’è la passerella sul Bacchiglione, un’opera che può già contare un progetto esecutivo di 923 mila euro ma che in seguito alle nuove norme antisismiche ha bisogno di un aggiornamento. Per questo progetto si potrà contare anche su un contributo della Provincia di 500 mila euro e di altri 100 mila dalla Regione. Due milioni di investimento sono previsti per il miglioramento sismico delle nostre scuole, dalla Calderari alla Bixio, dalla Papa Giovanni XXIII alla Marconi. C’è poi un progetto da 1,5 milioni per la copertura della tensostruttura del polisportivo di via Martinelli, ed uno da 300 mila per sistemare i cimiteri. Una cosa che mi sta particolarmente a cuore è la tinteggiatura della sede comunale e l’ammodernamento della piazza antistante il municipio (importo totale 500 mila euro): Longare ospiterà il municipio di Pieve dei Berici e quindi è giusto che possa disporre di una sede dignitosa». Il primo cittadino di Longare elenca anche le priorità espresse da Castegnero. «Tra i progetto c’è la realizzazione di una Tipicoteca, da destinare a punto informazioni turistiche e vetrina/vendita dei prodotti tipici nonché a spazio di formazione per le diverse attività promozionali del territorio (320 mila euro), la nuova scuola Infanzia S. Giuseppe (c’è già un progetto definitivo, investimento da 2 milioni), la ristrutturazione della chiesa di S. Trinità di (600 mila), impianti sportivi (650 mila), la ristrutturazione della piazza di Villaganzerla (950 mila, un percorso ciclo-pedonale su via Roma (480 mila), la messa in sicurezza della biblioteca e della scuola Fogazzaro (715 mila), e della ex stazione Ostiglia-Villaganzerla (200 mila)». Per quanto riguarda Nanto le priorità sono «interventi sui cimiteri (385 mila), l’ampliamento della scuola per l’infanzia (345 mila), la ristrutturazione del municipio (900 mila) e della piazza di Bosco di Nanto (650 mila), una serie di asfaltature (150 mila)». La conclusioni dei lavori dei quattro gruppi saranno presentate alla cittadinanza il 26 novembre a Longare Prevista anche la consegna di una pubblicazione relativa ai lavori alle 6 mila famiglie del futuro nuovo Comune. • © RIPRODUZIONE RISERVATA