«La fusione doveva essere fatta»

Gaetano Fontana
Gaetano Fontana
Giorgio Zordan 12.01.2019

Sentimenti contrapposti quelli emersi nell’ultimo consiglio comunale nell’analizzare l’esito del referendum sulla fusione tra Longare, Castegnero e Nanto. Il sindaco Gaetano Fontana (Vivere Longare) ha sottolineato con soddisfazione il positivo risultato di Longare e con amarezza la conclusione contraria di Nanto e Castegnero. Il primo cittadino ha rimarcato la propria opinione sul fatto che la fusione avrebbe comportato un’ampia riorganizzazione degli uffici, a tutto beneficio dell'utenza che avrebbe potuto fruire di servizi migliori. Senza contare che con le risorse finanziarie messe a disposizione dei nuovi enti, la collettività ne avrebbe beneficiato anche in termini di strutture ed infrastrutture. Fontana ha anche ringraziato i consiglieri comunali per l'adesione assicurata al progetto, gli uffici e il segretario comunale per quanto fatto. Dai banchi dell’opposizione Giorgio Walczer (Sostenibilità e trasparenza) ha ricordato che forse è venuto meno il messaggio che il nuovo comune avrebbe rappresentato un punto di riferimento del Basso Vicentino, osservando come, di fatto, nei piccoli comuni sussistano ancora i particolarismi. Anche Daniele Volpe (M5S) ha espresso la propria delusione e quella del movimento che rappresenta, ipotizzando sia mancato “qualcosa” da parte dei consiglieri di Nanto e Castegnero che forse davano per scontato il risultato. Alberto Righetto (Longare per il cambiamento) ha condiviso le considerazioni dei consiglieri Walczer e Volpe. Anche il vicesindaco Ernesto Zigliotto (Viviamo Longare) ha rimarcato la propria delusione per l'esito della consultazione referendaria ipotizzando vi sia stata una scarsa conoscenza, da parte di alcune componenti della collettività, della realtà delle situazioni comunali. Mauro Verlato (Viviamo Longare) nell’analizzare l’esito del voto ha evidenziato come l'amministrazione comunale di Longare abbia saputo cogliere e percepire le indicazioni dei propri amministrati, mentre al contrario ciò non sembra essere accaduto a Nanto e Castegnero. • © RIPRODUZIONE RISERVATA