L'Olimpico brilla
con le “fabbriche
dei valori"

I relatori: Figini, Calabrò, Piaserico, Vescovi, Ancetti, Rizzo, Baccarin e Bonotto
I relatori: Figini, Calabrò, Piaserico, Vescovi, Ancetti, Rizzo, Baccarin e Bonotto
Maria Elena Bonacini 13.09.2018

VICENZA. «Quand’è che il futuro è passato dall’essere una promessa a essere una minaccia?». Claudia Piaserico, vicepresidente di Confindustria Vicenza, apre con una citazione provocatoria la sua introduzione al primo incontro del progetto “Fabbricare valori. Persona impresa territorio”, promosso dall’associazione vicentina, che ha portato ieri sul palco del Teatro Olimpico protagonisti dell’economia e della società. L’obiettivo della serata, intitolata “Idee per il mondo che verrà. Giustizia, giovani, cultura: Fabbricare valori per Vicenza e per l’Italia” e sostenuta da Ieg, era riflettere e far riflettere su tre tematiche chiave per il futuro delle imprese e del Paese, partendo da esperienze e testimonianze. Sul palco si sono quindi alternati Luca Ancetti, direttore de Il Giornale di Vicenza, e Alberto Rizzo, presidente del Tribunale di Vicenza, che hanno parlato di giustizia e legalità, ponendo l’accento sulle criticità del sistema italiano, ma anche sui cambiamenti fatti a livello vicentino; Giovanni Figini, coordinatore didattico della scuola Oliver Twist e del liceo artigianale, e Giulia Baccarin, cofondatrice di Mipu e managing director di I-Care, che si sono focalizzati sul tema dei giovani; Antonio Calabrò, direttore della Fondazione Pirelli e Giovanni Bonotto, direttore creativo di Bonotto spa, che hanno approfondito il rapporto tra cultura e impresa. La musica ha arricchito la serata anche nella bella voce della cantautrice Giua, che ha scandito la divisione tra i tre temi con musiche scelte ad hoc: “Viva l’Italia” e “La storia siamo noi” di Francesco De Gregori e “Una buona idea” di Niccolò Fabi. Sulle gradinate tanti rappresentanti del mondo dell’impresa e della politica, tra cui il sindaco Francesco Rucco, la presidente della Provincia Maria Cristina Franco, il presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti e l’assessore regionale Elena Donazzan.