Gruppo Athesis,
Matteo Montan
è il nuovo a.d.

Da sinistra: Montan, Rana e Zelger (foto Marchiori)
Da sinistra: Montan, Rana e Zelger (foto Marchiori)
22.09.2018

VERONA. «Un nuovo percorso sulla stessa strada». Così il presidente del Gruppo AthesisGian Luca Rana, ha salutato il passaggio di consegne fra Alessandro Zelger e Matteo Montan.

 

Il primo lascia dopo 24 anni, il secondo è il nuovo direttore generale e amministratore delegato del nostro gruppo editoriale. «Un passaggio di consegne fra gentiluomini», ha detto Rana a fianco dei due amministratori, «che hanno collaborato in queste ultime settimane. Come in una famiglia, come la famiglia che siano noi. Tanti campanili, un solo gruppo di valore».

Il presidente Rana ha sottolineato che il futuro riserverà fasi impegnative «ma il nostro gruppo editoriale ha le competenze e la qualità che servono per affrontare queste sfide».

«Siamo di fronte ad una profonda trasformazione del mondo dei media», ha aggiunto Rana, «con straordinarie opportunità di sviluppo che vanno colte. Il nostro è un gruppo solido che ha sempre guardato al futuro. Una strategia che coniuga tradizione ed innovazione che ora si rafforza con l’arrivo di Matteo Montan».

 

Dal canto suo il nuovo amministratore delegato ha sottolineato l’importanza di questa sfida: «Affronto con enorme entusiasmo questo incarico», ha detto Montan, «per me il lavoro è forte impegno e il piacere di affrontare nuove sfide, e qui ci sono tutti gli ingredienti per crescere».

«Questo è un bacino geografico, - da Verona a Brescia, da Vicenza a Mantova - straordinario per cultura e tessuto industriale ed economico. L’obiettivo», ha spiegato, «è far esplodere il suo potenziale per quello che compete al nostro ruolo».

Montan ha ricordato le origini professionali che hanno dato l’impronta al suo percorso: «Prima della carriera manageriale sono nato giornalista», ha concluso, «amo questo mestiere e cercherò di dare il mio contributo».

 

Matteo Montan, nato a Parma, 55 anni, laureato in Giurisprudenza, ha iniziato come giornalista alla Gazzetta di Parma diventandone capocronista (suo lo scoop del ritrovamento di Ferdinando Carretta che gli valse nel 1999 il premio «cronista dell’anno» consegnato dall’allora presidente Ciampi), per poi passare nel 2000 nel gruppo Buongiorno, nel ruolo di responsabile di contenuti editoriali. Rimane nella società di servizi mobile per 13 anni, arrivando al ruolo di responsabile new business, fino a che, nella primavera 2013, rientra alla Gazzetta di Parma, da amministratore delegato e direttore generale. Ora il nuovo incarico.

 

Montan ha ringraziato il presidente Rana e rivolto a Zelger ha detto: «È un onore per me prendere il posto di una persona di grande valore che conosco da tanto tempo e con cui ho avuto tante e utili occasioni di confronto». E Zelger si è detto «sicuro che il gruppo editoriale che ha guidato per 24 anni nei quali sono stati compiuti molti investimenti con risultati economici soddisfacenti, saprà essere all’altezza e affronterà con successo le sfide che un mondo dell’informazione sempre più complesso propone ogni giorno».

 

Soddisfazione e l’augurio di buon lavoro sono stati espressi del presidente degli industriali scaligeri, Michele Bauli e dal presidente di Confindustria Vicenza, Luciano Vescovi. Le due associazioni imprenditoriali con la famiglia Armellini sono gli azionisti del gruppo. Presenti anche i rappresentanti del cda e delegazioni dei quotidiani e tv.

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