Falsi permessi
di soggiorno
Impresario indagato

Uno degli immobili sequestrati all'impresario bengalese. ARCHIVIO
Uno degli immobili sequestrati all'impresario bengalese. ARCHIVIO
09.11.2018

VICENZA. Evasione fiscale e falsi permessi di soggiorno: è l’accusa per la quale la Guardia di finanza di Vicenza ha sequestrato beni per oltre 56.000 euro nell’ambito dell’operazione «Sunshine». Il provvedimento, emesso dal gip presso Tribunale di Vicenza, ha riguardato due immobili situati nei comuni di Monte di Malo e Montecchio Maggiore di proprietà di un cittadino di bengalese residente nel Vicentino.

 

Le indagini, avviate nel 2015, erano partite dall’individuazione da parte delle fiamme gialle di Schio di una serie di società cooperative di lavori edili, gestite dall’uomo, indagato, con il concorso del figlio,senza seguire per le prestazioni dei lavoratori le prescrizioni di legge. L’imprenditore rilasciava anche buste paga riferite a rapporti di lavoro fittizi, poi utilizzate per il rilascio di permessi di soggiorno a finti lavoratori.

 

Il cittadino bengalese risulta già indagato dalla magistratura per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsità ideologica. Nel corso delle indagini, l’imprenditore avrebbe inoltre occultato le scritture contabili di una delle società cooperative sottoposte a verifica fiscale, al fine di rendere difficoltosa la ricostruzione del volume d’affari realizzato, conseguendo un profitto illecito di 56.095,85 euro. I due immobili sequestrati erano stati intestati ai familiari dell’indagato, usati come veri e propri prestanome.