Ecco a chi i lettori
possono dare
il loro contributo

15.11.2018

Ce.i.s, Conca d'Oro, Andos, Brain, Fondazione San Bortolo. Sono cinque le realtà del volontariato vicentine selezionate da Il Giornale di Vicenza tra le tante che, da decenni, si fanno carico delle fragilità di migliaia di persone.

 

CEIS. Il Centro vicentino di solidarietà fondato a Schio da don Mariano Ronconi nel 1987, si occupa del recupero e del reinserimento sociale di tossicodipendenti e alcoldipendenti. Dispone oggi di tre comunità, La Rocca, casa Pegoraro e casa Betania (http://www.ceisvicenza.it/).

 

CONCA D'ORO. Nata a Bassano nel 2001 per aiutare ragazzi con disabilità fisica e psicofisica, si è evoluta in un innovativo format di fattoria sociale che comprende anche un ristorante. Gli ospiti delle attività diurne collaborano attivamente lavorando in cucina e servendo a tavola nel locale di via Rivoltella Bassa (http://concadoro.org/).

 

ANDOS. L'associazione nazionale donne operate al seno è sorta a Montecchio Maggiore nel 1998, con un comitato legato al coordinamento nazionale. Sostiene le donne operate e promuove campagne di sensibilizzazione per la prevenzione e della diagnosi precoce della malattia (https://www.andosovestvi.it/).

 

BRAIN. Dal 1993 segue le vittime dei traumi cranici encefalici e le loro famiglie, 200 i pazienti in tutta Italia. Nel 2015 ha aperto la prima casa famiglia ad Altavilla, con palestra e laboratori per la riabilitazione cognitiva, comportamentale e motoria (http://www.associazionebrain.it/web/).

 

FONDAZIONE SAN BORTOLO. È la onlus che sostiene l'ospedale di Vicenza. Raccoglie fondi per l'acquisto di nuove attrezzature ad alta tecnologia, di ambulanze e arredi, per migliorare i reparti a favore di pazienti e operatori e per finanziare borse di studio per medici e ricercatori (http://www.fondazionesanbortolo.it/). 

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