Rifiuti, dopo le liti la differenziata raggiunge il 75%

Un’isola ecologica con le campane per la raccolta differenziata
Un’isola ecologica con le campane per la raccolta differenziata
Antonella Fadda 28.12.2018

A Creazzo la differenziata vola. Ad un anno di distanza dalle feroci polemiche che avevano caratterizzato il cambio dei sacchetti per la raccolta della plastica e del secco la situazione è decisamente migliorata. Negli ultimi 12 mesi la produzione di rifiuto secco è calata di ben 5 chilogrammi pro capite all’anno raggiungendo i livelli di 10 anni fa. «È un ottimo risultato - commenta l’assessore all’ecologia, Chiara Celegato - basti pensare che nel 2014 avevamo sfiorato i 69 chili, nel 2016 erano oltre 72 e lo scorso anno 73 e mezzo». Durante quest’anno, invece, si è registrato un netto calo con 68.64 chili prodotti da ogni abitante. «I dati sono davvero incoraggianti - aggiunge l’assessore -. Siamo sulla buona strada, significa che sono in aumento i rifiuti di recupero come vetro, carta e plastica e lattine. Ma soprattutto vuol dire che i cittadini hanno capito quanto sia importante differenziare». LA CLASSIFICA. Creazzo, grazie al cambiamento radicale avvenuto nel giro di pochi mesi, è stato segnalato da Legambiente come “Comune rifiuti free”, che riguarda i paesi che hanno raggiunto una produzione di rifiuto secco inferiore a 75 chilogrammi a testa per anno, ed è presente nella speciale classifica promossa nell’edizione regionale del rapporto Comuni ricicloni del 2018. Nell’elenco dei Comuni fra i 5 e i 15 mila abitanti, è inserito fra i migliori 97 paesi del Veneto con una percentuale di differenziata che supera il 75 per cento, posizionandosi davanti a Sovizzo e dietro ad Altavilla. «I grandi risultati che sta ottenendo Creazzo - afferma Alberto Carletti, presidente di Agno Chiampo Ambiente, l’azienda partecipata che si occupa della gestione integrata dei rifiuti per 22 Comuni - sono il frutto delle scelte fatte dal Comune tenendo conto delle nostre indicazioni. Con l’introduzione dei due sacchetti colorati, giallo per il secco e azzurro per plastica e lattine, si è rilevata la soluzione per migliorare la raccolta differenziata». L’OBIETTIVO 2020. Manca poco meno di un punto perché il paese arrivi alla fatidica soglia del 76%. «Di questo passo Creazzo potrebbe diventare il primo Comune, del comprensorio gestito da Agno Chiampo Ambiente - prosegue Carletti - e raggiungere il 76% di differenziata indicato dalla Regione come obiettivo per il 2020 per tutto il Veneto». Soddisfatto il sindaco, Stefano Giacomin, che commenta: «È un percorso partito anni fa con il porta a porta - dice - e l’obiettivo è sempre stato quello di migliorare ottimizzando la differenziata. Meno secco significa che la divisione dei vari rifiuti viene fatta con attenzione maggiore e c’è sempre più rispetto dell’ambiente». • © RIPRODUZIONE RISERVATA