Microfrane in collina Piano da 250 mila euro

Il Consiglio comunale di Creazzo ha approvato il piano delle opere
Il Consiglio comunale di Creazzo ha approvato il piano delle opere
Antonella Fadda 10.01.2019

Sistemazione di alcune frane in collina, riqualificazione della centrale termica alla scuola primaria “Ghirotti” e la realizzazione di un impianto delle acque meteoriche in zona Spessa. Sono le maggiori opere pubbliche previste per quest’anno dal Comune di Creazzo e approvate dal Consiglio comunale all’interno del bilancio di previsione. Sono almeno sette i luoghi sulla collina di Creazzo dove il Comune interverrà per la sistemazione delle carreggiate stradali e delle microfrane che si sono create e mettere così in sicurezza il tutto. Ad annunciarlo il sindaco Stefano Giacomin nell’ultima seduta pubblica su richiesta del consigliere di minoranza, Valentino Cattelan. «La collina di Creazzo è un posto bellissimo ma fragile - ha detto il sindaco -. Per fortuna, per il momento, non si segnalano grandi problematiche ma delle criticità. Abbiamo quindi pensato a ideare un unico progetto organico e complessivo che riunisca tutti i lavori da fare e c’è già una sorta di accordo verbale con i privati. Ovviamente il progetto sarà preceduto da una ricognizione accurata da parte dell’ufficio tecnico comunale e ci attiveremo per capire se sarà possibile partecipare a dei bandi regionali ed ottenere finanziamenti». Il costo totale sarà di 250 mila euro. Per quanto riguarda la scuola primaria la spesa preventivata sarà di 199 mila euro. «È un’opera rimandata di un anno - ha spiegato l’assessore alle opere pubbliche, Giuseppe Serraino - dal momento che occorreva attendere la fine del cantiere per l’adeguamento antisismico della scuola media Manzoni, non potevamo avere attivi in contemporanea i lavori in entrambi gli istituti. Ora l’intervento alla scuola elementare è importante dato che la centrale termica ha circa 20 anni». Saranno infine spesi 139 mila euro per la realizzazione di un impianto di acque meteoriche in zona Spessa. «Anche in questo caso - ha aggiunto l’assessore – è un intervento necessario poiché quando le precipitazioni sono copiose la zona si allaga. Il motivo è dovuto al fatto che l’area si trova ad un’altezza più bassa, rispetto al piano campagna, e quindi si creano degli allagamenti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA