Variazioni al bilancio Scintille in Consiglio

Il municipio di Arcugnano dove sono state votate le variazioni
Il municipio di Arcugnano dove sono state votate le variazioni
Luisa Nicoli 27.12.2018

«L’urgenza di queste variazioni al bilancio non è legittimata. Noi siamo contro il vostro modus operandi». È stata votata dalla maggioranza, e dal consigliere indipendente ed ex assessore Flavia Zolla, in consiglio comunale ad Arcugnano la ratifica della delibera di giunta sulle variazioni di bilancio. Con le opposizioni, civiche “SiAmo Arcugnano” e “Idee in Comune”, che hanno ribadito la loro contrarietà al modo di procedere dell’amministrazione comunale. Nel documento, tra le variazioni di bilancio, previste una maggiore spesa di 9.516 euro per la progettazione definitiva del completamenti degli impianti sportivi Dal Lago, ovvero la realizzazione degli spogliatoi; di 4.576 euro per l’installazione di una nuova caldaia alla scuola materna; di 20 mila euro per la sistemazione di aree verdi e parchi gioco, da finanziare con oneri di urbanizzazioni, e di altri 20 mila euro per l’intervento all’ecosistema del lago di Fimon. «Qui l’unica urgenza è la caldaia - ha detto l’ex sindaco Paolo Gozzi - noi non ratifichiamo niente. Così imponete le vostre scelte ai cittadini, facendo passare le variazioni in giunta e non in consiglio comunale». «Rispettate il ruolo delle opposizioni e non spacciate per urgenze quelle che non lo sono», ha aggiunto Gabriella Sterchele di “Idee in Comune”. La replica della giunta Pellizzari non si è fatta attendere. «La spesa per la progettazione degli impianti sportivi è necessaria per arrivare al più presto all’aggiudicazione e alla realizzazione dell’intervento – hanno spiegato il sindaco Paolo Pellizzari e l’assessore Gino Bedin - e i 20 mila euro del lago di Fimon servono per poter accedere al finanziamento della Provincia, altrimenti l’avremmo perso». «Tutta la delibera - hanno concluso gli esponenti della giunta -è stata spiegata in commissione, in ogni intervento e con tutta la documentazione relativa, e i vostri rappresentanti conoscono benissimo le urgenze e le motivazioni. Così state dimostrando di non sapere cosa viene discusso». • © RIPRODUZIONE RISERVATA