«Un nostro diritto presentare l’esposto sul bando dell’asilo»

Gabriella Sterchele
Gabriella Sterchele
L.N. 13.01.2019

«Noi ci siamo avvalsi del diritto, ma soprattutto del dovere, come amministratori, di chiedere chiarezza agli organi competenti e nelle sedi preposte». Il capogruppo della civica “Idee in Comune per Arcugnano” Gabriella Sterchele, con l’altro componente della lista Paola Carolo, interviene sulla questione esposto presentato dalle opposizioni in merito al progetto del nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni. Sul quale la Regione ha chiesto all’Amministrazione approfondimenti e delucidazioni, prima di assegnare in via definitiva i 4 milioni 347mila euro di finanziamento al Comune, che è primo in graduatoria. «Qualora Arcugnano perdesse il bando sarebbe colpa delle minoranze? La logica del sindaco lascia molto a desiderare – continua Gabriella Sterchele – lui dice di voler procedere contro di noi penalmente e civilmente ma noi ci siamo soltanto avvalsi di un nostro diritto. Non abbiamo mai detto o scritto di essere contro le scuole. Ma invece siamo per la trasparenza e l’uso accorto di denaro pubblico. Ogni scelta deve essere oculata e fondata e noi non siamo stati messi nella condizione, in tempi utili, di visionare carte e documentazione e di esprimere i nostri dubbi durante il percorso. Come invece è stato fatto, con un confronto in consiglio, dagli altri comuni che hanno partecipato al bando. Ad Arcugnano abbiamo potuto verificare il progetto solo a cose fatte, con i dati già riportati nero su bianco sulle carte mandate alle istituzioni per il finanziamento. A quel punto avevamo una sola strada per esprimere i nostri dubbi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA