L’ASILO DIVIDE PRETE E SINDACO E PURE IL PAESE

Luisa Nicoli 18.11.2018

Nel giorno del “camper delle notizie” del Giornale di Vicenza al mercato di Arcugnano c’è il sole, ma si respira un’aria frizzantina. Così come gli animi, turbati dalle questioni aperte tra Comune e parrocchia. In tanti parlano di malintesi, di mancanza di dialogo, della necessità di riaprire il confronto. In particolare in merito al nuovo polo scolastico 0-6 anni, per il quale il Comune ha ottenuto un finanziamento di 4 milioni e 300 mila euro, e al futuro della scuola materna paritaria Pasini. Arcugnano si divide. Tra chi sostiene l’Amministrazione a procedere con le nuove scuole, medie Foscolo comprese, e chi è preoccupato per la Pasini, che dà lavoro, dicono, a trenta persone. Certo ad Arcugnano si vive bene. Il verde, le colline, il lago di Fimon. E non mancano le famiglie che raccontano di essersi trasferite dalla città. «Ci sono tutti i servizi e siamo a due passi da Vicenza, qui si sta bene». Per gli anziani qualche difficoltà c’è, soprattutto considerando la vastità del territorio, circa 40 chilometri quadrati, e delle frazioni. Chiedono più linee del trasporto pubblico. Tra le bancarelle al “camper delle notizie” passano anche sindaco Paolo Pellizzari, assessori e consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, per un saluto. «Parroco e sindaco devono fare pace» dice qualcuno con un sorriso, guardando dal camper del giornale la chiesa di Torri che si trova lì a due passi. Anche dall’Unità pastorale, che riunisce otto parrocchie, si chiede di riaprire il dialogo. «Con il Comune abbiamo sempre collaborato fino a poco tempo fa. Ma dopo la proposta del nuovo polo scolastico si è aperta una diatriba. È stato preso di mira il parroco, che legalmente rappresenta la materna Pasini. Ma non è giusto. Ci spiace che stia accadendo tutto questo. Chiediamo il dialogo, la verità. E il rispetto. Noi siamo lontani dalla politica ma stanno emergendo falsità e cattiverie. La Pasini è un’eccellenza». Il tema è sicuramente sentito. E se da una parte qualcuno teme che prendere posizione possa avere delle conseguenze, dall’altra i cittadini sottolineano la tranquillità della vita in paese, la sicurezza, le piste ciclabili «anche se si potrebbe farne qualcuna in più», la piazza, il mercato, le bellezze paesaggistiche. Da genitori e allenatori infine arriva l’ultima segnalazione sui campi da calcio della Fontega: c’è un problema di acqua fredda nelle docce degli spogliatoi. Una preoccupazione soprattutto per i ragazzi, il settore giovanile dell’Asd Arcugnano ne conta circa 200. • © RIPRODUZIONE RISERVATA