Giostre ecologiche Il castello dei bimbi ora è fotovoltaico

Il castello con i pannelli fotovoltaici. Un modello simile verrà collocato ad Arcugnano
Il castello con i pannelli fotovoltaici. Un modello simile verrà collocato ad Arcugnano
Luisa Nicoli 05.01.2019

Un castello con il tetto fotovoltaico, realizzato dalla “Pozza” di Recoaro Terme. Una pavimentazione innovativa detta “gomma colata”. E un’area per organizzare piccole feste e momenti di aggregazione per i bambini. Ad Arcugnano l’amministrazione comunale ha dato il via al progetto “Sistemazione e riqualificazione parchi gioco”, con sostituzione delle giostrine esistenti, arredi e nuove alberature, per un investimento complessivo di 150 mila euro. E tutto all’insegna dell’innovazione. Ad essere interessate sono le aree di Torri e Fontega e poi i parchi di Fimon, Pianezze e Sant’Agostino. L’obiettivo dell’amministrazione è avere parchi pronti e usufruibili a primavera. «È il risultato di un percorso di progettazione partecipata, dopo alcuni incontri con mamme e genitori in particolare a Torri e Pianezze per condividere gli interventi - spiega il sindaco Paolo Pellizzari -. Abbiamo focalizzato le esigenze delle famiglie, considerando anche l’evoluzione negli anni della tipologia di giochi e giostrine e oltre alla riqualificazione delle aree verdi, arredi compresi, si procederà anche con una serie di piantumazioni per creare zone d’ombra e di riparo». La spesa più significativa è prevista per il parco giochi di Torri, di circa 2 mila 500 metri quadrati: 40 mila euro per nuovi arredi e giostrine, 9 quelle previste tra cui una nuova teleferica, e altri 35 mila per la sistemazione della pavimentazione. Altri 50 mila euro invece saranno investiti al parco della Fontega, 2 mila metri quadrati di area, con sette nuove giostrine e in più il campetto da calcio. «Qui ci sarà molta innovazione - spiega l’arch. Katia Zoncato, responsabile dell’ufficio tecnico - con tutte le giostrine in alluminio e l’installazione di un piccolo castello che avrà il tetto in fotovoltaico per illuminare il gioco stesso. In tutti i parchi invece andremo a posizionare la cosiddetta gomma colata, una pavimentazione anti-trauma per bambini, di diverso spessore a seconda delle necessità, ma colorata e in grado di valorizzare ulteriormente giochi e giostrine. Il costo è superiore al tradizionale ghiaino o mattonelle, assomiglia come materiale alle piste di atletica e la resa è decisamente migliore. E visto che in corrispondenza delle giostre è obbligatoria, per la sicurezza dei piccoli utenti, anziché una pavimentazione anonima abbiamo deciso di investire su qualcosa in grado di abbellire le zone gioco dei bambini». «Al parco della Fontega inoltre, nella zona centrale, andremo a creare un vialetto e uno slargo di 5 metri per 5 per un’area che potrà essere destinata alle festine dei bambini - precisa il sindaco Paolo Pellizzari - con tavoli e panche, una proposta già apprezzata dalle famiglie in altri parchi. E quando ad aprile tornerà lo street artist spagnolo Marest sarà lui a dipingere e a colorare questa zona con una sua creazione». Area per la quale in un secondo momento, con un altro finanziamento, è prevista la copertura. Intanto si lavora al parco di Pianezze, in arrivo anche le altalene con il cestone per far giocare più bambini insieme. • © RIPRODUZIONE RISERVATA