Veleni in maggioranza, via 2 consiglieri

In Comune ad Altavilla la lista di maggioranza che sostiene il sindaco perde due consiglieri.  ARCHIVIOIl Consiglio comunale di Altavilla in un’immagine d’archivio
In Comune ad Altavilla la lista di maggioranza che sostiene il sindaco perde due consiglieri. ARCHIVIOIl Consiglio comunale di Altavilla in un’immagine d’archivio
Luisa Nicoli 21.12.2018

La maggioranza in Consiglio comunale ad Altavilla perde due consiglieri. E cioè il capogruppo Roberto Marino e Lisa Melison della civica “Per continuare il cambiamento – Altavilla Catagini Sindaco” che avevano sostenuto il primo cittadino alle amministrative del 2014. E che ora hanno costituito un gruppo misto. Lo hanno annunciato con una lettera, protocollata in Comune prima dell’ultima seduta di consiglio, in cui spiegano che è «venuto meno il senso di squadra e di condivisione degli obiettivi» e si augurano «che questa sofferta decisione di lasciare la maggioranza possa segnare una svolta positiva e dare un forte segnale di quanto sia urgente un cambio di passo nell’ultimo periodo del mandato prima delle amministrative del 2019». Della scelta dei due ex rappresentanti di maggioranza Roberto Marino e Lisa Melison il sindaco Claudio Catagini ha dato quindi comunicazione in Consiglio. Precisando che la delega alla protezione civile, che era del capogruppo Marino, va al vicesindaco e assessore Carlo Dalla Pozza, che ne fa già parte, e che il nuovo riferimento in consiglio della civica del primo cittadino diventa il consigliere Emanuela Pinamonti. «Avremmo voluto spiegare le nostre motivazioni ma in Consiglio non ne abbiamo avuto la possibilità – dice Marino – la scelta è legata alla mancanza di coesione e condivisione e all’impossibilità, in oltre quattro anni di mandato, di poterci esprimere sulle decisioni della giunta. Per noi come per gli altri componenti del gruppo. Avremmo voluto dire la nostra sulla vicenda semafori e telecamere dell’Unione Terre del Retrone, sulla sistemazione dei parchi, sui progetti delle piste ciclabili mai realizzate. È mancata la vicinanza ai cittadini, erano previsti dei punti di ascolto ad Altavilla, Valmarana e Tavernelle mai istituiti e non sono più state organizzate assemblee pubbliche. Anche in tema di protezione civile, di cui avevo la delega, non ho potuto sviluppare progetti. Ero il capogruppo ma da un po’ di tempo non sono stato interpellato e coinvolto nelle decisioni. Quindi, con Lisa Melison, abbiamo deciso di sentirci liberi da qualsiasi decisione della maggioranza e di votare nel rispetto del mandato che ci hanno assegnato i cittadini. Tra l’altro il sindaco dimentica che se è stato eletto, il merito è anche degli altri componenti della lista: la consigliera Melison aveva preso più voti di tutti». «Per quanto riguarda il loro intervento in consiglio comunale, l’argomento non era all’ordine del giorno – ribatte Catagini – e quindi ho dato semplice comunicazione dei cambiamenti nel capogruppo e nella delega alla protezione civile che la loro uscita dalla maggioranza ha comportato. Non hanno chiesto comunque di intervenire. E tra l’altro mi hanno fatto sapere della scelta con una lettera, e questo mi ha infastidito: avrebbero potuto informarmi o preannunciarmi l’uscita. Insomma avere almeno il buon senso di parlarmi delle loro intenzioni. Invece niente. Durante le riunioni di maggioranza non hanno mai espresso contrarietà o dissenso ad alcun provvedimento. Agli incontri sono sempre stati coinvolti e li ringrazio per il contributo che hanno dato in questi anni ma spesso sono stati assenti. Purtroppo queste cose accadono sempre in prossimità delle elezioni amministrative, quando qualcuno vede di aver chiusi gli spazi e cerca così di creare i presupposti per prendere le distanze e crearne di nuovi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA