Rotatorie sulla Statale 11 Il 2019 è l’anno dei lavori

Il traffico sulla Statale 11 al semaforo di Tavernelle.   ARCHIVIO
Il traffico sulla Statale 11 al semaforo di Tavernelle. ARCHIVIO
Luisa Nicoli 18.12.2018

Il 2019 potrebbe essere l’anno della costruzione delle due rotatorie sulla Statale 11 a Tavernelle di Altavilla in sostituzione degli impianti semaforici. Almeno questo è quello che si augura il sindaco Claudio Catagini dopo che l’iter ha avuto un’accelerata rispetto all’accordo sottoscritto con la Regione Veneto nell’aprile del 2007, che finora non si era mai concretizzato per mancanza di risorse. Le rotatorie sono previste al bivio con via Cordellina e all’incrocio con via Tabernula, davanti Dalli Cani. E in questi giorni il sindaco Catagini ha incontrato i tecnici di Veneto Strade per definire i dettagli delle opere in fase di progettazione esecutiva su un tratto di Statale 11 in cui transitano quotidianamente oltre 30mila veicoli. «Ora siamo molto più vicini alla realizzazione – precisa il primo cittadino – Veneto Strade ha accolto anche le nostre istanze. Preliminare e definitivo sono già pronti, per fine gennaio lo sarà anche l’esecutivo. E quindi speriamo che finalmente si parta a breve e che si completino le rotonde entro il 2019. Saranno due gare d’appalto distinte ma le due opere sono complementari e sono previste entrambe». La prima ad essere realizzata sarà la rotonda al bivio di via Cordellina. «Come Amministrazione abbiamo già acquisito la vecchia stazione Ftv di Tavernelle – continua Catagini – che sarà demolita per far spazio alla rotatoria, che occuperà anche un’area nei pressi di Corà Legnami, sulla base di accordi già definiti da tempo. E lì spariranno tutti gli impianti semaforici, anche su viale Stazione e da via Alighieri verso Sovizzo, che hanno tempi di uscita piuttosto lunghi perché viene privilegiata l’ex regionale. Da queste due strade nell’immettersi sulla Statale 11 ci sarà quindi l’obbligo di svolta a destra ma sarà molto più scorrevole con la rotatoria comunque anche cambiare direzione di marcia». La seconda è prevista all’incrocio con il sottopasso di via Tabernulae. «La Regione aveva previsto, tra i costi complessivi di 1 milione e 800mila euro per le due opere, un indennizzo a Dalli Cani per lo spazio che concederanno per realizzare la rotatoria – continua Catagini – ma non sarà necessario perché c’è già un accordo con il Comune: in cambio di un’area di 1000 metri quadrati hanno avuto la possibilità di aumentare la cubatura prevista nella riqualificazione del- l’area. Veneto Strade ha comunque accolto la nostra richiesta di realizzare una piccola rotatoria anche dal- l’altro lato del sottopasso, tra via Tabernulae e via Verdi. Con la rotonda davanti a Dalli Cani su via Tabernulae infatti da via Chiesetta Vecchia e da altre utenze vicine sarà obbligatoria la svolta a destra: così per immettersi sulla Ss 11 si potrà arrivare alla rotatoria di via Verdi e tornare indietro senza colonne o blocchi alla circolazione». Veneto Strade ha anche già definito la gestione dei cantieri. «Ho molto apprezzato – continua Catagini – che abbiano organizzato un metodo di lavoro che limiterà al massimo i disagi alla circolazione. Ovvero prima il cantiere sarà operativo fuori asse stradale e poi si sposterà il traffico su questa parte quando si lavorerà sulla statale». • © RIPRODUZIONE RISERVATA