Musica e cabaret Scatta l’ordinanza salva quiete serale

Firmata nei giorni scorsi l’ordinanza per gli intrattenimenti serali nel territorio comunale
Firmata nei giorni scorsi l’ordinanza per gli intrattenimenti serali nel territorio comunale
Luisa Nicoli 26.07.2018

Un’ordinanza per regolare musica, feste, sagre e cabaret, che fissa orari e modalità delle serate organizzate durante i mesi estivi. L’ha firmata nei giorni scorsi il sindaco di Altavilla Claudio Catagini «per mettere ordine a spettacoli e intrattenimenti serali» precisa ma anche per stabilire una serie di limiti che devono essere rispettati per non pregiudicare il riposo notturno e la vivibilità dei cittadini e delle zone interessate dalle manifestazioni. «Va bene il divertimento ma dobbiamo avere rispetto per chi “subisce” musica e concerti d’estate» aggiunge il primo cittadino. Prima dell’ordinanza infatti era possibile organizzare eventi, cabaret, dj set, sagre e altro in orario serale fino a mezzanotte soltanto all’interno dei locali, salvo una deroga che doveva essere richiesta all’Amministrazione. Dal 18 luglio invece, giorno del provvedimento firmato da Catagini, e fino al 30 settembre 2018 agli esercizi pubblici, alle associazioni, parrocchie e privati, anche negli eventi patrocinati dal Comune, è consentito organizzare musica e spettacoli anche all’aperto fino alle 24. «Rispettando i limiti acustici del vigente regolamento» si precisa nell’ordinanza e limitando a tre giorni a settimana la durata degli eventi musicali e delle manifestazioni all’aperto. «Abbiamo pensato al week-end – continua Catagini – e quindi potrebbe essere venerdì, sabato e domenica. Ma nel rispetto dei decibel consentiti. Un provvedimento che mettesse ordine all’organizzazione di eventi musicali o di intrattenimento serali era necessario. Diversi locali hanno chiesto l’apertura fino alle 2 ma questo non è possibile. Dobbiamo tutelare tutti i cittadini. L’unica eccezione è la Notte Bianca una volta l’anno. Alcuni locali prima chiedevano il permesso per gli eventi all’aperto, altri no. Ne abbiamo individuati tre che non rispettano limiti e orari, la musica è concessa fino a mezzanotte. Adesso partiranno controlli serrati delle forze dell’ordine, e quindi dovranno adeguarsi». L’ordinanza prevede per le violazione dei limiti massimi previsti dalla normativa sul regolamento acustico sanzioni da mille a diecimila euro. «Riteniamo che il nuovo provvedimento sia migliorativo visto che concede intrattenimento anche all’aperto fino a mezzanotte, mentre prima era consentito solo all’interno dei locali. Nei mesi estivi sono in molti, a parte sagre e associazioni, ad organizzare piccoli eventi a supporto dell’esercizio pubblico, per attirare la clientela, dal cabaret al dj al karaoke. Ora è sufficiente una comunicazione agli uffici. Ma tutto deve sempre svolgersi nel rispetto delle norme vigenti e del regolamento sull’inquinamento acustico». Dall’1 ottobre al 30 aprile 2019 invece si ritorna all’intrattenimento musicale sonoro ammesso soltanto all’interno dei locali. • © RIPRODUZIONE RISERVATA