Ladri in negozio rubano bici per 40 mila euro

I supporti vuoti dopo il furto di biciclette al negozio di Altavilla
I supporti vuoti dopo il furto di biciclette al negozio di Altavilla
Marialuisa Duso 20.01.2019

Colpo da oltre 40 mila euro nella notte fra giovedì e venerdì al negozio di biciclette “Vi Bike Outdoor”, in via Cordellina 17 ad Altavilla. La merce è assicurata. Undici le biciclette rubate, di cui tre elettriche e otto nuovi modelli di mountain bike in carbonio, oltre a cinque navigatori gps e 400 euro contenuti nella cassa. Ad accorgersi del furto è stato Matteo Mirigliani, 36 anni, che gestisce il negozio insieme a Mosè Savegnago, 42 anni, un passato di agonismo e oggi presidente di una squadra di mountain bike molto attiva in provincia. Mirigliani si è subito insospettito quando, raggiunto il negozio intorno alle 8, per l’apertura, ha trovato il cancello carraio aperto a metà e senza lucchetto. I dubbi sono diventati certezza una volta parcheggiata l’auto, quando si è avvicinato alla porta d’ingresso e si è reso conto che era stata forzata. «Prima di entrare in negozio - spiega - c’è un’inferriata che di solito viene chiusa con due grosse catene e due lucchetti che ho trovato tranciati per terra». Nulla a che vedere con il disastro che ha trovato una volta entrato in negozio. «Ho subito chiamato il mio collega - aggiunge - e i carabinieri. È arrivata una volante da Vicenza e con loro abbiamo controllato le porte e gli infissi e cominciato a fare la conta dei danni». Una conta che, come spesso accade, non si limita al pur ingente valore monetario della merce sottratta: «Alcune biciclette - spiega Mirigliani - erano state prenotate dai nostri clienti, perché si tratta di modelli del 2019. Questo significa che dovremo riordinarle e farli aspettare e la cosa comporterà una serie di inevitabili disagi». È stata proprio la passione per la bicicletta a spingere Mirigliani e Savegnago ad aprire il negozio, un anno e mezzo fa. Quella passione che li porta ad avere clienti veri e propri cultori della due ruote, che non si accontentano di una bicicletta qualsiasi, ma vogliono un modello particolare e sanno di trovare nei loro interlocutori le persone più adatte a cui chiedere anche dei consigli. Purtroppo il locale non è ancora dotato di un impianto di allarme e tanto meno della videosorveglianza, per cui non ci sono elementi che possano aiutare le indagini dei carabinieri. È molto probabile che i malviventi abbiamo caricato la merce rubata su un furgone prima di fuggire indisturbati. • © RIPRODUZIONE RISERVATA