La pioggia non ferma la Notte bianca

Balli sotto le stelle con musica fino alle due del mattinoLa Notte bianca di Altavilla non è stata fermata dal maltempo
Balli sotto le stelle con musica fino alle due del mattinoLa Notte bianca di Altavilla non è stata fermata dal maltempo
Luisa Nicoli 23.07.2018

Battuta anche la pioggia. “The White Night 3.0” ovvero la Notte Bianca di Altavilla ha avuto la meglio anche sul maltempo. Che lo scorso anno aveva spezzato in due la festa e che anche stavolta ha cercato di mettere in difficoltà gli organizzatori - Pro loco con il Comune e le associazioni del territorio, Fidas in primis - però senza riuscirci. Venerdì pomeriggio alcune folate di vento hanno fatto volare tre gazebo già allestiti in vista dell’evento lungo via della Rimembranza, ma prontamente sostituiti. E sabato, giorno della Notte Bianca, l’acquazzone delle 17, praticamente a pochissimo dal via, ha fatto ritardare l’inizio e rotto un gazebo, che ha ceduto sotto il peso dell’acqua. Ma poco dopo tutto comunque era pronto per far festa. Luci, colori, musica, stand gastronomici e dj set sono diventati i protagonisti della Notte Bianca che, anche grazie alla temperatura più fresca dopo la pioggia del pomeriggio, ha invitato la gente a godersi la serata all’aperto, attirando oltre 5mila persone. Dopo le esibizioni delle scuole di danza, sul palco principale allestito davanti al Cuoa hanno fatto cantare e ballare grandi e piccini prima i “Rising Sound”, cover band rock anni Settanta e Ottanta di Cittadella, con la cantante Margherita Donà, e poi il sound dei balli latino-americani. Il grande scivolo gonfiabile davanti a villa Valmarana Morosini e l’attrazione “Extreme” nei pressi della chiesa hanno invece accontentato bambini e ragazzi. Che hanno trovato musica e divertimento anche nell’area giovani allestita nei pressi del bar Acli, con il dj set e brani anni Novanta e una spiaggia, con tanto di sabbia, invasa prima dai più piccoli per giocare e poi da ragazzi e adulti. Una cinquantina i gazebo di hobbisti e una ventina gli stand gastronomici ad offrire cocktail e diverse specialità. Alla festa anche il sindaco Claudio Catagini, assessori e consiglieri con le famiglie. Alcuni impegnati tra i volontari, altri, vedi il vicesindaco Carlo Dalla Pozza, in divisa della protezione civile impegnato nel servizio d’ordine che ha visto al lavoro una cinquantina di persone. Presenti, a presidiare l’evento che ha chiuso luci e musica verso le 2, anche le forze dell’ordine e l’ambulanza della Croce Rossa. Con i blocchi di cemento, come da ordinanza Gabrielli a chiudere i due accessi principali, prestati dal Comune di Creazzo che ne ha acquistati una trentina per la Notte Bianca di giugno. «Bilancio ottimo - precisa il presidente pro loco Marco Mioli – abbiamo temuto per il maltempo, invece è andato tutto per il meglio. Con la gente che è continuata ad arrivare». • © RIPRODUZIONE RISERVATA