Incursione alla Tnt Razzia di pacchi nel colpo notturno

La sede di via Retrone ad Altavilla della Tnt Traco. COLORFOTO
La sede di via Retrone ad Altavilla della Tnt Traco. COLORFOTO
Luisa Nicoli 11.01.2019

Sono arrivati probabilmente dall’autostrada A4 Venezia-Milano, da cui poi si sono dileguati in auto, i malviventi che hanno messo a segno il furto nella notte alla ditta Tnt Traco ad Altavilla, in via Retrone al civico 29. Il colpo all’azienda specializzata in spedizioni e consegne nazionali e internazionali è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì, verso l’1.30, quando è stata segnalata l’attivazione del sistema d’allarme. Secondo i primi rilievi dei carabinieri della Compagnia di Vicenza, intervenuti sul posto, i ladri avrebbero tagliato la rete lungo l’autostrada confinante con le Acciaierie Valbruna, che in parte sono vicine alla ditta di spedizioni, e poi, utilizzando lo stesso sistema, hanno tagliato la recinzione tra la Valbruna e la Tnt Traco per introdursi in quest’ultima. Nel capannone dell’azienda sono entrati dopo aver danneggiato una delle porte di ingresso e una volta dentro hanno aperto diversi scatoloni, probabilmente già pronti per le consegne. È ancora in corso di quantificazione il numero dei pacchi svuotati, così come il calcolo dei danni subiti. Alla ditta Tnt si sta infatti facendo una sorta di inventario tra le tantissime confezioni destinate alle spedizioni, verificandone il contenuto e quanto manca dalla lista delle merci da consegnare. Alcuni scatoloni infatti sono stati ritrovati ma vuoti: due di questi contenevano due biciclette che sono state rubate. Sul resto del materiale sparito, la stima non è ancora stata completata. I malviventi, una volta partito il sistema d’allarme, si sono dileguati quindi con quanto arraffato, quasi certamente ripercorrendo a piedi il percorso già tracciato all’arrivo e quindi attraversando le recinzioni, passando per le vicine Acciaierie Valbruna per ritornare poi sull’autostrada A4, che transita in pratica dietro le aziende, dove li attendeva un veicolo utilizzato per la fuga. Probabilmente il piano era stato studiato, valutando le diverse possibilità di accesso alla Tnt Traco e la migliore via per dileguarsi una volta messo a segno il colpo. Le indagini sono in corso, condotte dai militari della stazione di Altavilla e dal nucleo operativo della compagnia di Vicenza: al vaglio ci sono anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona che potrebbero consentire di acquisire quanti più elementi utili per cercare di identificare gli autori del colpo. La sede della Tnt di Altavilla era già stata oggetto di furto qualche anno fa: allora i ladri, secondo le testimonianze tre persone, per coprirsi la fuga avevano spruzzato il contenuto di un estintore in faccia ad una guardia giurata accorsa allo stabilimento di via Retrone. • © RIPRODUZIONE RISERVATA