Addio al volontario che dedicò una vita a disabili e anziani

Domenico Canale, 74 anni
Domenico Canale, 74 anni
I.BER. 13.09.2018

Domani alle 9.30 nella chiesa parrocchiale, l'ultimo saluto a Domenico Canale, 74 anni, molto noto nell'ambito del volontariato a favore delle persone con disabilità, scomparso nei giorni scorsi dopo una breve quanto grave malattia. Originario di Carrè, non vedente dall'età di 8 anni, Canale aveva studiato prima in un collegio per non vedenti, il “Madonna della Bomba” di Piacenza, quindi aveva frequentato le scuole a Padova, diplomandosi all’istituto magistrale “Amedeo di Savoia”. Già impiegato in un istituto bancario, è stato anche presidente di un gruppo sportivo di non vedenti a Vicenza, e a questa attività affiancava la passione per la scrittura, pubblicando scritti autobiografici, raccolte di poesie e romanzi. Sposato, padre di due figli, abitava ad Altavilla. Nel 2003 era stato tra i fondatori a Brendola dell'associazione Iod, sigla che sta per “Ieri oggi domani”: l'obiettivo è guidare nelle scelte i disabili, gli anziani e le loro famiglie, promuovendo iniziative di integrazione e perseguimento delle pari opportunità. «Mi è capitato spesso di riportare a casa Domenico a casa, ad Altavilla, dopo una riunione - ricorda l’ex sindaco di Brendola Mario Dal Monte -. Aveva accettato la sua disabilità, e si era messo a disposizione creando lo Iod. Una persona di grande valore». Addolorati i volontari che con lui condividevano il compito di gestire lo Iod: Flavia Brendolan, vice presidente; Roberto Fracasso, segretario e Claudio Buson economo. «In questi 15 anni abbiamo condiviso con lui gioie e difficoltà». • © RIPRODUZIONE RISERVATA