Galà tra arte e fantasia Protagonista è la pelle

I protagonisti del Gran Gala della pelle svoltosi a Trissino.   M.G.
I protagonisti del Gran Gala della pelle svoltosi a Trissino. M.G.
Matteo Guarda 12.12.2018

Bellezza e creatività premiate a “Dalla Pelle al Cuore - Gran Galà della Pelle”, la manifestazione dedicata alla pelletteria andata in scena in un intenso pomeriggio di spettacolo al palasport di Trissino, per la prima volta, che ha così i suoi vincitori. A ricevere il premio “Poeta della Pelle”, principale riconoscimento assegnato agli innovatori nell’uso della pelle, è stata l’architetto vicentino Nadia Dalle Mese, di Studioart di Montebello, per i suoi pavimenti e i mosaici realizzati in questo elegante e duttile materiale. L’assessore alle attività produttive, Gianpietro Ramina, e il collega di giunta con delega allo sport, Renzo Malfermo, hanno consegnato i premi “Arredopelle” a Bruno Turato di Sarego, il “Passione Pelle” a Luigi Dalla Benetta di Chiampo e il “Dalla Pelle al Cuore” al padovano Giuliano Stefano Galleazzo, di Due Carrare. È stato, inoltre, premiato dall’amministrazione comunale con il “Campanile” Gianni Maitan per le borse che riproducono le sue foto scattate per il mondo e portate in passerella dalle miss finaliste di “Ragazza in Pelle”. Le reginette hanno, infatti, sfilato nella finalissima dell’ambito titolo davanti alla giuria presieduta da Alberto Belloni e dal discografico Claudio Corradini che ha avuto tra i componenti i genitori del ministro Erika Stefani. A vincere la corona è stata la diciottenne Alexia Zozo, studentessa di Nogarole, Alta Val del Chiampo, mentre sono state cinte con la fascia Safy Giulia Coanda, Carmela Sidibe e Christine Biolo. Nel corso dell’evento evento presentato e ideato da Dino Antoniazzi e organizzato con Amministrazione comunale e Pro loco, per la regia di Lidia Zancan, sono state applaudite le esibizioni della scuola veneta di pelletteria di Chiampo, dei cantanti allievi dell’Accademia del Canto di Arzignano, il corpo di ballo di Snap di Trissino e Montecchio di Marzia Filatondi, le interpretazioni della coreografa Anna Orlando e la declamazione di Marta Scolari delle sue poesie. Per restare ancora in tema, apprezzate, infine, le creazioni dell’artista vietnamita Mary Lee Thuy che dipinge proprio su tele realizzate in pelle. • © RIPRODUZIONE RISERVATA