L’area di via Nazario Sauro dove sorgerà la nuova scuola. ARCHIVIO
L’area di via Nazario Sauro dove sorgerà la nuova scuola. ARCHIVIO
G.Z. 22.11.2018

Altro passo verso la realizzazione del nuovo plesso scolastico in via Nazario Sauro. Il consiglio comunale ha dato il via libera all’unanimità al progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’aggiornamento del progetto preliminare che di fatto ora è raddoppiato prevedendo accanto allo stabile per una scuola materna statale (sostituirà quella di San benedetto) anche una paritaria con annesso nido (nelle intenzioni ospiterà quella parrocchiale di S. Andrea). La scuola statale, prevista nel secondo stralcio (il primo stralcio, rappresentato dal parcheggio, è già stato realizzato, ndr), avrà tre sezioni per complessivi 740 metri quadrati con circa 4.800 mq di area verde a disposizione. La scuola paritaria, prevista nel terzo stralcio, potrà contare su sei sezioni per un totale di 1.300 mq di superficie coperta, mentre il nido integrato occuperà 1.320 mq, ed entrambe potranno contare su un’area verde di 7.300 mq. Per quanto riguarda i costi, per la materna statale è previsto un investimento di 1.100.000 euro, per la paritaria con nido di 2.090.000 euro per un totale di 3.200.000 euro. «Per quanto riguarda l’intero progetto - ha dichiarato il sindaco Davide Faccio - contiamo di reperire 2,8 milioni di euro da entrate straordinarie da lottizzazioni che auspico si possano approvare entro la fine dell’anno. Inoltre abbiamo degli avanzi di amministrazione». «Come Comune – ha aggiunto Giampietro Ramina, assessore al bilancio (e non vicesindaco come rroneamente pubblicato nei giorni scorsi, ndr) - andremo ad accendere un mutuo di 400.000 euro. La sostenibilità economica è stata certificata dal revisore dei conti. Inoltre, per quanto riguarda il secondo stralcio abbiamo partecipato ad un bando della Regione che dovrebbe farci ottenere un contributo di circa 520.000 euro». Dai banchi dell’opposizione, nonostante il parere favorevole, qualche dubbio è stato sollevato da Nicola Ceretta (Trissino che vogliamo) riguardo al terzo stralcio: «per assegnarla bisognerà fare un bando, siamo sicuri che se lo aggiudicherà la parrocchiale di Trissino?. Inoltre credo bisognerà ripensare la distribuzione degli spazi». «Siamo ad uno stadio di fattibilità – ha risposto il sindaco – e quindi il progetto è ancora in divenire. Per quanto riguarda il bando sarà fatto un concorso di idee».