Rissa al bar con sgabelli e coltellata

Il bar Roma di fronte all’omonima piazza, davanti il quale l’altra sera è avvenuta la rissa.   G.Z.Il gestore Marco Nicotra con gli evidenti segni dell’aggressione. G.Z.
Il bar Roma di fronte all’omonima piazza, davanti il quale l’altra sera è avvenuta la rissa. G.Z.Il gestore Marco Nicotra con gli evidenti segni dell’aggressione. G.Z.
Giorgio Zordan 30.12.2018

Scene da Far West la scorsa notte a Valdagno, con tanto di sedia spaccata in testa al gestore di un bar e coltellata a un cliente accorso in aiuto. Un episodio sul quale stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Valdagno che al momento hanno denunciato solo l’autore del fendente, Andrea Vanantwerten, 29 anni, origini olandesi, ospite della madre che risiede in città. Teatro della rissa il Bar Albergo Roma, ubicato nell’omonima piazza in pieno centro storico. Il tutto si è verificato intorno alla mezzanotte tra venerdì e sabato. Cosa è accaduto lo racconta il titolare dell’esercizio pubblico. «C’era una compagnia nel locale – ripercorre l’episodio Marco Nicotra – composta da 7-8 persone tra maschi e femmine. Ad un certo punto uno del gruppo ha iniziato a sputare per terra. L’ho richiamato chiedendogli cosa stesse facendo e quindi l’ho invitato ad uscire. Per risposta ha sputato anche contro il vetro della porta. A quel punto l’ho spinto fuori da locale ma alle spalle qualcuno mi ha stretto il braccio attorno al collo facendomi cadere. Sono riuscito a divincolarmi ma sono stato attaccato da una terza persona, una donna, che mi ha colpito in testa con uno sgabello. A questo punto è intervenuto anche mio figlio Giulio, che fortunatamente se l’è cavata solo con qualche livido, e a dare man forte si è unito anche un cliente, Sebastian. Quest’ultimo purtroppo è stato raggiunto al costato da una coltellata. Nel frattempo sono stati chiamati i carabinieri, ma gli assalitori si sono dileguati». Marco Nicotra si è fatto medicare al pronto soccorso di Valdagno dove gli sono stati applicati numerosi punti di sutura. «Per la precisione 12 alla nuca e 7 sulla fronte -spiega -. Poi mi hanno dimesso con una prognosi di guarigione di 12 giorni, ma dovrò sottopormi ad ulteriori accertamenti». Chi è corso in suo soccorso è stato poi ricoverato all’ospedale di Valdagno. «Sebastian (29 anni, origini albanesi, residente a Schio, ndr) è stato fortunato, la punta del coltello – sottolinea Nicotra - ha colpito una costola senza quindi lesionare organi interni: la storia avrebbe potuto finire veramente male. Il tutto per futili motivi». Sulla scorta delle testimonianze raccolte sul posto, i carabinieri del radiomobile e della stazione di Recoaro sono in breve risaliti all’autore del fendente. Andrea Vanantwerten è volto noto in città ed anche ai militari del maggiore Mauro Maronese che qualche anno fa lo hanno già denunciato per un episodio di vandalismo. Allora se l’era presa con la fontana di fronte alla Banca San Giorgio danneggiandola: ad incastralo furono le telecamere di videosorveglianza. Il 29enne di origini olandesi era rientrato a casa. Del coltello però i carabinieri non hanno trovato traccia. Per il momento è stato denunciato per lesioni aggravate. Proseguono intanto le indagini da parte dei militari dell’Arma per identificare anche tutte le persone che hanno partecipato alla colluttazione. Il titolare del Roma avrebbe fornito indicazioni precise su alcuni componenti del gruppo. «È da 16 anni che gestisco questo locale – conclude Nicotra – e mai ci sono stati problemi. Una situazione del genere non mi è mai capitato di affrontarla. E mi auguro non accada mai più». • © RIPRODUZIONE RISERVATA