Rocciatori all’opera contro la caduta massi

Uno dei tecnici rocciatori all’opera a monte della strada.   L.CRI.
Uno dei tecnici rocciatori all’opera a monte della strada. L.CRI.
Luigi Cristina 11.01.2019

Sono stati completati i lavori per la sistemazione e la messa in sicurezza della strada che collega la contrada Ulbe a contrada Prebianca e Brunialti. La via d’accesso era stata chiusa con un’ordinanza dal sindaco Davide Branco ai primi di novembre per motivi di grave rischio dovuto alla caduta di massi di notevoli dimensioni avvenuti durante le forti precipitazioni che hanno messo a dura prova il territorio recoarese. «Quello che si è realizzato - osserva Branco- è un intervento urgentissimo per assicurare una strada alternativa visto le tante strettoie e salite che caratterizzano invece gli altri percorsi per raggiungere le contrade Prebianca e Brunialti. Un’esigenza sentita dai residenti soprattutto con l’arrivo del freddo e con il conseguente rischio gelate sulle strade». I lavori sono frutto di una innovativa soluzione pensata dall'ufficio tecnico comunale con l'impresa specializzata “Piccole Dolomiti” di Recoaro e sono consistiti nell'ispezione in parete in sicurezza con personale specializzato vale a dire dei rocciatori. Poi si è proceduto al disgaggio, la caduta controllata dei massi e del materiale vegetale instabile dalle posizioni più critiche e pericolose. «La potenza dei massi in caduta -ricorda Branco- è stata tale da saltare completamente il vallo a ridosso della parete in questione e quindi si era resa necessaria l'interdizione assoluta della strada visto che in passato c’erano stati episodi di auto sfiorate dai massi». A questo primo intervento ne seguirà uno più importante nei prossimi mesi per risolvere definitivamente il problema. «Devo ringraziare - conclude Branco - l'ufficio tecnico e l'impresa “Piccole Dolomiti” che hanno studiato e attivato subito una soluzione che dia sicurezza di viabilità alternativa, soprattutto in emergenza, ai cittadini che abitano le contrade Ulbe e Prebianca, un esempio di cosa significhi fare squadra. La strettoia in contrada Ceola, di soli 2,17 metri di larghezza permette solo il passaggio di mezzi di soccorso come le ambulanze con gli specchietti chiusi e infatti, oltre all'ordinanza, avevamo informato per iscritto tutti gli operatori della sicurezza di essere preparati con mezzi adeguati in modo da avere percorsi alternativi e diverse soluzioni». Il costo dell’intervento è stato di circa seimila euro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA