Per le Terme niente gestione a lungo termine

Il compendio termale sarà affidato dalla Regione per un periodo di diciotto mesi.   ARCHIVIO
Il compendio termale sarà affidato dalla Regione per un periodo di diciotto mesi. ARCHIVIO
Luigi Cristina 19.12.2018

Giornate decisive in vista della gestione e del futuro stesso del compendio termale di Recoaro. Due le strade che la Regione intende percorrere: una per la gestione nei prossimi mesi del compendio e uno studio per un affidamento pluriennale. Nel frattempo la Regione porterà avanti alcune opere quali la sistemazione di villa Tonello. Dalla manifestazione di interesse dello scorso luglio, che aveva visto farsi avanti due realtà, è emerso infatti che ad oggi non ci sono le condizioni per procedere all’avvio di una procedura per l’affidamento di una concessione di valorizzazione per un periodo di lunga durata. Di conseguenza la Regione punta da un lato a trovare un gestore per un periodo di 18 mesi e dall’altro ad avviare l’elaborazione di un progetto strategico riferito ad un arco temporale di lungo periodo. Il vicepresidente Gianluca Forcolin osserva: «Nel corso della gestione, la società concessionaria ha evidenziato alcune criticità operative e gestionali, motivate sostanzialmente dalla temporaneità della concessione, che non consentirebbe di prefigurare un sostenibile programma di investimenti di lungo periodo e per questo abbiamo risolto in anticipo il contratto lo scorso 30 settembre. I piani economici presentati nelle manifestazioni di interesse non garantiscono l’equilibrio economico finanziario del programma di gestione pluriennale, in quanto gli investimenti previsti sono limitati solo alla manutenzione ordinaria di alcuni settori e come conseguenza rimarrebbero a carico dell’amministrazione regionale tutte le opere straordinarie e le spese di investimento - conclude il vicepresidente Forcolin -, senza alcun rischio operativo per il concessionario». La Regione avvierà quindi l’elaborazione di un progetto strategico di fattibilità tecnica ed economica, riferito ad un arco temporale di lungo periodo, avvalendosi di prestazioni professionali specialistiche. «Va comunque considerata -conclude Forcolin la necessità e l’urgenza di individuare soluzioni gestionali temporanee per garantire il buon funzionamento, la messa in sicurezza, la vigilanza e la conservazione del compendio in vista della prossima stagione 2019». • © RIPRODUZIONE RISERVATA