Individuati i tre pitbull Ora sono in quarantena

Migliorano le ferite riportate da Peggy a causa dell’aggressione. L.CRI.
Migliorano le ferite riportate da Peggy a causa dell’aggressione. L.CRI.
Luigi Cristina 06.01.2019

Dopo la segnalazione fatta all’ospedale San Lorenzo di Valdagno al momento della medicazione al pronto soccorso, è scattato l’iter che ha portato all’identificazione dei proprietari dei cani, una famiglia che abita vicino a dove accaduto l’aggressione, vale a dire nella parte alta di via Griffani, responsabili di essersi scagliati contro Michela Fiorin e il suo cane Peggy: solo l’intervento di un paio di cittadini, in particolare di Donato Cornale che a suon di badilate ha scacciato le bestie, ha evitato i peggio. Poi i veterinari del servizio sanitario dell’Ulss hanno fatto decretato la quarantena per i tre animali, procedimento adottato dopo casi simili e dovuto a motivi di ordine sanitario. Infine le tre bestie sono state inserite nell’elenco dei cani morsicatori. Nel frattempo Michela Fiorin, padovana, sta valutando di procedere con una denuncia visto che nel morso alla mano potrebbe avere avuto dei danni ai tendini. La cagnolina Peggy, meticcio di labrador di 3 anni, sta invece migliorando. La zampa anteriore destra ha riportato le ferite più gravi e ancora le duole ma la via della guarigione è intrapresa. Nel frattempo il sindaco Davide Branco, stigmatizzando ancora l’accaduto, lancia la campagna “Recoaro Terme “pet friendly”. «Da sempre ho una grande sensibilità verso l'ambiente e gli animali - sottolinea Branco -. Lo chiedono anche moltissimi cittadini e turisti. Oramai sono moltissimi i locali pubblici, i bar in testa, dove si può entrare con i propri amici a 4 zampe, la benedizione degli animali raduna moltissime persone, è quasi impossibile che si perda un cane a Recoaro: tutti sanno chi sono i proprietari. Infine su richiesta di tantissimi cittadini e turisti è in fase di pianificazione un'area per lo sgambamento nella zona della stazione delle corriere che renderebbe anche bonificata e sicura una zona oscura evitando altresì eventuali danni vandalici alle auto parcheggiate. Vanno rispettati i diritti dei proprietari di animali e di chi invece non possiede animali e assicurare il decoro urbano e la civile convivenza», conclude il primo cittadino. • © RIPRODUZIONE RISERVATA