Il “cubo” resterà dov’è per altri quattro anni

L’ex deposito della Sanpellegino non sarà toccato fino al 2021.   L.CRI.
L’ex deposito della Sanpellegino non sarà toccato fino al 2021. L.CRI. (BATCH)
05.01.2018

Luigi Cristina Il cosiddetto “cubo”, un deposito, di proprietà della Nestlè-Sanpellegrino che si trova all’entrata del paese in via Molino di Sotto e per il quale il sindaco Giovanni Ceola aveva avuto mandato dall’intero consiglio comunale di parlare con l’azienda per cercare di trovare una soluzione rimarrà al suo posto per ancora per molti anni: fino al 2021. L’incontro al quale hanno partecipato la giunta comunale e i rappresentanti della Sanpellegrino non ha portato infatti ai risultati sperati. La volontà del Consiglio era infatti quella di un abbattimento o di un abbassamento dell’edificio che copre la visuale delle Piccole Dolomiti e di fatto è inutilizzato: “uno scempio” lo aveva definito lo stesso Ceola senza troppi giri di parole. Ora il sindaco fa il punto: «Nel 2011 l’area è stata oggetto di un progetto di riqualificazione promosso e proposto dalla stessa Sanpellegrino che ha coinvolto anche per alcune scelte viabilistiche il Comune e il Consiglio comunale. Il cubo avrebbe dovuto trasformarsi in un piccolo centro commerciale con l’interesse da parte di investitori per cui avevano loro stessi promosso questo accordo di programma per arrivare ad un cambio di destinazione d’uso e anche ad una riprogettazione dell’intera struttura. Purtroppo poi è sopraggiunta la crisi del mercato immobiliare e tutto è rimasto sula carta ma il progetto durerà comunque ancora fino al 2021 e fino ad allora non si potrà intervenire». Il capogruppo di minoranza di “Recoaro cambia!” Sonia Benetti osserva: «C’è delusione. Ora sembra che non ci si possa muovere finché non scadrà il progetto però la Sanpellegrino ha avuto l’edificio per vent’anni e non ne ha fatto niente. Lasciare che passino altri 4 anni mi sembra sia troppo per la comunità di Recoaro. Valuteremo il da farsi anche con il gruppo però non mi sembra che l’accettazione così supina di quello che dice la Sanpellegrino sia una cosa utile e anche ragionevole». L’assessore Massimo Pianalto puntualizza: «Sono d’accordo con il consigliere Benetti però purtroppo andiamo ad intervenire su un’area privata, con un’azienda privata. Abbiamo questa scadenza che dobbiamo rispettare altrimenti andremmo a ledere un diritto di un privato. Fino al 2021 il cubo ce lo dovremo tenere». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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