Valdagno «Nuova bretella pronta in un anno»Valdagno | Valdagno

«Nuova bretella pronta in un anno»

Uno dei punti dove si innesterà la nuova bretella di collegamento con gli impianti sportivi.  ZORDANUn’altra foto del cantiere per la bretella di Trissino.  ZORDAN
Uno dei punti dove si innesterà la nuova bretella di collegamento con gli impianti sportivi. ZORDANUn’altra foto del cantiere per la bretella di Trissino. ZORDAN
Giorgio Zordan 09.09.2018

Una nuova via d’accesso a Trissino destinata ad incidere sullo sviluppo futuro del paese. Si tratta della bretella in fase di costruzione che collegherà la sp 246 alla zona degli impianti sportivi. L’opera, che prevede la realizzazione di un ponte sul torrente Agno e una carreggiata a due corsie, ricade tra quelle di raccordo relative alla Superstrada pedemontana Veneta. La costruzione infatti è totalmente a carico del consorzio Sis. «Era un’opera attesa e importante – ha dichiarato il sindaco Davide Faccio - per la viabilità di Trissino e della vallata. Si innesterà nella nuova cittadella sportiva-scolastica che si sta ampliando a Trissino». Dopo l’inaugurazione del nuovo palasport intitolato ad Angelo Sinico avvenuta lo scorso giugno, sull’area è in rampa di lancio anche la costruzione di due scuole materne, una delle quali con nido integrato. «La nuova strada permetterà così un agevole collegamento – prosegue il primo cittadino di Trissino - alle nostre strutture anche da parte dei residenti dei Comuni limitrofi che ne vorranno usufruire. La strada serve anche a deviare il traffico che passa sui due ponti esistenti, e a togliere dal paese i veicoli che arrivano o che devono proseguire sulla provinciale che collega a Brogliano. Si tratta di un’opera strategica che andrà ad incidere sul futuro non solo di Trissino ma anche della valle dell’Agno». Di sicuro avvicinerà ancor di più i Comuni di Castelgomberto e Brogliano a Trissino, già legati da numerose convenzioni. Il nuovo tratto di strada è lungo solo qualche centinaio di metri. Sulla provinciale 246 si innesterà su via Generale Pecori Giraldi utilizzando la rotatoria a nord della ditta Fratelli Crestan, da poco realizzata sempre nell’abito dei lavori della Pedemontana, mentre sboccherà in paese su via Nazario Sauro all’altezza della scuola dell’infanzia in via costruzione dopo essersi lasciata a fianco l’antica chiesetta votiva, costruita nel 1630 dalla comunità per scongiurare la pestilenza, dedicata a San Rocco protettore contro il terribile flagello. I lavori, già iniziati da qualche tempo, procedono su entrambi i versanti: sono in fase più avanzata sul lato provinciale 246 mentre il cantiere che dà su via Palladio è stato aperto solo da qualche. «Per completare l’opera – conclude il sindaco Davi Faccio - occorreranno dagli otto ai nove mesi, salvo imprevisti. Prima della prossima estate dunque dovremmo arrivare al taglio del nastro». • © RIPRODUZIONE RISERVATA