Più iscritti e donazioni L’Avis regala speranza

I donatori che hanno partecipato all’assemblea dell’Avis.   A.C.
I donatori che hanno partecipato all’assemblea dell’Avis. A.C. (BATCH)
A.C. 09.03.2018

I nuovi donatori, che hanno effettuato la prima donazione di sangue nel 2017, sono stati 37. L’aumento percentuale delle donazioni rispetto al 2016 è stato del 4 %. Sono i dati emersi dalla relazione morale del presidente Gaetano Bolzon all’assemblea annuale dell’Avis, che si è tenuta nella sala “Vecia filanda”. I donatori attivi sono 386, per circa due terzi maschi. Il quadro rispetto all’età è il seguente: sono 37 i soci di età compresa fra i 18 e i 25 anni pari al 9,6%; 78 quelli fra i 26 e i 35 anni pari al 20,2%; il numero più consistente, 111 soci, è di età compresa fra 36 e 45 anni, pari al 28,8%; 94 i soci fra i 46 e i 55 aani, pari al 24,3%; infine sono 66 coloro che hanno l’età compresa fra 55 e i 66 anni, pari al 17,1%. Le donazioni nel 2017 sono state 612, di cui 586 di sangue intero, 25 plasmaferesi e 1 piastrineaferesi. L’associazione collabora nelle manifestazioni sportive e folcloristiche: con il gs “Le Lumache” in occasione della caminada de “San Bastian”; con l’associazione Muzzon 2000 alla passeggiata “per strosi fra le contrade” a Muzzolon; con gli amici dei presepi alla passeggiata dei presepi a Cereda; con il gruppo “Eventi Giovani Cereda” al torneo di calcio; il concerto di Natale con la banda cittadina. Ha aderito al progetto scuola dell’Avis regionale, referente la docente Francesca Gennaro, coinvolgendo gli studenti delle classi seconde medie e quinte elementari, per far comprendere il significato del dono del sangue, e distribuendo il gadget Avis. «Solo con una presenza costante - ha detto Bolzon - riusciremo a fare arrivare il nostro messaggio sull’importanza del dono del sangue, perché ce n’é bisogno». Ed ha concluso leggendo il commovente post di una ragazza talassemica:“Grazie ai donatori, io, come tantissime altre ragazze colpite da talassemia, posso condurre una vita normale. Voi non siete semplicemente donatori di sangue, ma di vita. Perché è anche grazie a voi che oggi nel mio grembo sta crescendo una nuova vita e grazie a voi sto preservando la mia”. • © RIPRODUZIONE RISERVATA