Una donna alla guida del Rotary Valle Agno

Passaggio di consegne tra Antonia Schenato e  Carlo Rampazzo.   A.C.
Passaggio di consegne tra Antonia Schenato e Carlo Rampazzo. A.C.
A.C. 17.07.2018

La prima volta di una donna alla presidenza del Rotary Club Valle Agno. Si tratta di Antonia Schenato Spillere, amministratore, nata a Trissino e residente a Zanè, sposata con Franco Spillere, vicepresidente degli ex-allievi del CFP di Trissino Scuola professionale, che conta 550 alunni. Ha ricevuto il testimone del cardiologo Carlo Rampazzo, presidente uscente del sodalizio. La cerimonia accanto al gonfalone del sodalizio internazionale si è svolta nella sala dei convegni del ristorante Locanda Perinella di Brogliano alla presenza dei soci e degli ospiti. «Oltre un secolo fa Paul Harris e suoi amici fondarono il Rotary e non immaginarono che l’associazione appena nata sarebbe stata capace di sfidare il tempo, superando conflitti, mondiali, crisi economiche, culturali e sociali – ha detto la neo presidente –. Sono pertanto fiera di rappresentare oggi uno di questi cambiamenti, ovvero, che non solo il nostro club si sia aperto alle donne, ma che una donna sia arrivata a ricoprire il ruolo di presidente del nostro club. Darò il massimo impegno per far conoscere meglio il mondo delle donne, esplorando risorse e potenzialità nell’ambito della famiglia, della salute, del mondo dell’imprenditoria, del lavoro e del mondo giovanile. Questi campi sono interconnessi, perché senza salute non si lavora, e uno degli obiettivi fondamentali del Rotary è aiutare le persone più sfortunate e bisognose. Cercherò di sfruttare ogni occasione per valorizzare il nosto territorio - ha concluso il suo intervento la presidente Schenato, senza chiuderci dentro ai suoi confini». Antonia Schenato, ricevendo la “ruota dentata”, distintivo del Rotary, dal past-president Carlo Rampazzo, ha quindi confermato che proseguirà il servizio importante del Rotary club Valle Agno, dell’ecocardiografia di base rivolto ai giovani della vallata dell’Agno, iniziato dal suo predecessore, che durerà tre anni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA