La solidarietà alpina non conosce confini Donati 4 mila euro

La consegna dell’assegno. A.C.
La consegna dell’assegno. A.C.
A.C. 29.04.2018

Solidarietà alpina. Il presidente della sezione degli alpini della valle dell’Agno, Enrico Crocco, su segnalazione dei gruppi delle penne nere del Centro, di Piana, Novale e Massignani Alti, ha consegnato alla cooperativa “La primula”, che si occupa delle persone diversamente abili e alla volontaria Marisa Zanuso, che porterà parte dei soldi a una famiglia in grosse difficoltà economiche a seguito delle spese sostenute per cure mediche non mutuabili al figlio, colpito da una grave patologia, la somma di 4.000 euro, prelevata dal fondo alpino, frutto della generosità dei 21 gruppi della sezione. «Questa festa è una giornata che ci gratifica – ha detto Crocco - . In una società, fatta solo di diritti, gli alpini hanno il dovere della solidarietà. È l’occasione per ringraziare tutte le persone, che contribuiscono alle nostre iniziative, come ultimamente ha fatto il Rotary club, che ci ha donato un gazebo». «Dove c’è bisogno, c’è sempre un alpino pronto ad aiutare - ha aggiunto il sindaco Dario Tovo, che aveva al suo fianco i colleghi dei comuni della vallata -. Gli alpini sono disponibili verso la comunità senza aspettarsi niente, solo per solidarietà». Gli onori di casa, li ha fatti Pietro Paolo Fin, capogruppo degli alpini di Brogliano, che tre anni fa hanno realizzato il monumento alla solidarietà alpina, ideato dallo scultore trissinese Gilberto Perlotto, dove si è svolta la cerimonia. I gruppi con i loro gagliardetti, preceduti dal gonfalone del Comune, avevano raggiunto la piazzetta di via Palladio, partendo dalla sede di via De Amicis. • © RIPRODUZIONE RISERVATA