Aiuole anti-sorpasso sulla Priabonese

Uno dei punti critici lungo la Priabonese che verrà messo in sicurezza. 	STUDIO STELLA-CISCATOIl momento della firma del protocollo in sala consiliare. CARIOLATO
Uno dei punti critici lungo la Priabonese che verrà messo in sicurezza. STUDIO STELLA-CISCATOIl momento della firma del protocollo in sala consiliare. CARIOLATO
Aristide Cariolato 30.06.2018

Stop ai sorpassi sulla strada provinciale “Priabonese”. Il tratto rettilineo di 400 metri, dopo le curve di Priabona, costellato di incroci, fra via Lorenzi, via Canova e la strada per Montepulgo, in territorio di Cereda sarà messo in sicurezza. Il progetto comporterà una spesa di 450 mila euro e l’accordo è stato messo nero su bianco con la firma del protocollo d’intesa fra Comune di Cornedo e Provincia di Vicenza avvenuta nella sala consiliare. «La Provincia si addosserà il 50 per cento della spesa, pari a 225 mila euro - annuncia il sindaco Martino Montagna -. Bisogna dire che il Comune, da solo, non avrebbe potuto sostenere l’intero costo dell’opera». «L’intervento è atteso da almeno vent’anni, specialmente dai residenti, che hanno dimostrato grande disponibilità e sensibilità a cedere bonariamente i terreni necessari – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Francesco Lanaro -. Si è lavorato per un anno sul progetto per inquadrare il tipo di intervento più adatto, c’è stata una proficua collaborazione con la Provincia. Ora la documentazione è pronta. In ottobre dovremmo procedere all’appalto. Per evitare sorprese, l’impresa aggiudicataria non sarà quella che avrà fatto il maggior ribasso, ma quella che avrà fatto l’offerta più vantaggiosa». «La Provincia ha un pacchetto di interventi per la messa in sicurezza della rete stradale di sua competenza. La filosofia degli interventi risponde alle esigenze di “criticità viaria”, che caratterizza le strade pericolose, così come espresse dai sindaci – precisa il consigliere provinciale, delegato alla viabilità, Renzo Marangon -,il tratto della strada Priabonese che si andrà a mettere in sicurezza, risponde ai criteri di priorirà, che la Provincia si è data, per cui ha dato il proprio contributo». «Bisogna ricordare che l’amministrazione provinciale è composta da amministratori, cioè da sindaci, che conoscono bene i punti neri della viabilità provinciale – sottolinea il consigliere provinciale, delegato alla Valle dell’Agno, Santo Montagna -. La firma del protocollo rappresenta il risultato di questa collaborazione. Non posso dimenticare che sull’arteria provinciale Priabonese nel 1986 sono morti il sindaco, Antonio Morari e il vicensidaco Antonio Montagna, di Brogliano». Il progetto, predisposto dall’ing. Flavio Pretto, d’intesa con la Provincia, Vi.abilità, la società pubblica, che gestisce la rete stradale, e il consorzio Alta Pianura Veneta, prevede la collocazione di aiuole spartitraffico, che rendono impossibile il sorpasso; la creazione di due piazzole per la fermata dei pullman di servizio, allo scopo di evitare, come succede ora, che la sosta occupi la corsia di transito degli automobilisti, spesso all’origine di pericolosi incolonnamenti; la realizzazione dei marciapiedi per consentire lo spostamento degli utenti dal luogo della fermata agli attraversamenti pedonali in tutta sicurezza; l’allargamento degli incroci di via Rio, via Canove e via Lorenzi. Infine, numerosi punti luce illumineranno i 400 metri di strada durante le ore notturne. Sono migliorie, che impediranno la velocità e il sorpasso agli automobilisti e daranno finalmente tranquillità a quanti si immettono sulla Priabonese dalle strade laterali senza la paura di essere colpiti da auto-missili. • © RIPRODUZIONE RISERVATA