«Adotteremo un codice etico per gli eletti»

Dorantani in uno dei suoi rari sorrisi dopo il successo ottenuto
Dorantani in uno dei suoi rari sorrisi dopo il successo ottenuto
Aristide Cariolato 12.06.2018

«Mi sento un cittadino come gli altri e ho deciso di scendere in campo, perché voglio interpretare il desiderio dei cittadini, che vogliono cambiare un modo di amministrare lontano dai bisogni quotidiani di tutti noi. Forse sta qui il motivo di una larga adesione al mio nome – commenta Davide Dorantani, neosindaco di Castelgomberto, che come primo atto ha voluto far visita ai dipendenti comunali. «Domani farò il punto con il segretario comunale, perché voglio iniziare immediatamente a lavorare, ci sono delle attività che devono essere affrontate subito». Poi è uscito in piazza e molti cittadini si sono avvicinati per congratularsi, e l’invito ricorrente è stato un “mi raccomando, realizzi il programma elettorale”. «Mi hanno votato – è convinto Dorantani – perché rappresento la speranza di una generazione. Cercherò di non deludere queste persone. Mi getterò a capofitto per realizzare i punti previsti nei primi 100 giorni: strade, illuminazione, viabilità, ambiente, scuola e inquinamento e Piano dell’assetto territoriale, che costituisce il nuovo strumento urbanistico del paese, che plasmerà il futuro di Castelgomberto. Del resto, il programma dei primi 100 giorni è scaturito dalle proposte raccolte negli incontri con la gente, sono stati i cittadini a formularlo». «L’altro punto importante - aggiunge - è stato l’adozione del Codice etico, a cui deve attenersi ogni rappresentante eletto, amministratori compresi, che costituisce una garanzia di trasparenza per i cittadini. È stata una scelta di tutti i componenti della lista e ora lo sarà per gli eletti, in un’ottica di trasparenza, legalità e rispetto dell’incarico istituzionale». «Punterò al dialogo, al contatto con i cittadini - prosegue -. La comunicazione sarà fondamentale e sarà concretizzata in periodici incontri con la gente di Castelgomberto. Fra qualche giorno presenterò i quattro componenti di giunta: la presenza di due donne garantisce un’equa rappresentatività, si tratta di persone elette e competenti per gestire la vita amministrativa nei suoi vari settori». «Il fatto poi che ci siano stati così ampi consensi sulla mia persona - conclude - mi rende contento, perché vuol dire che è stato accolto il mio programma di dare una svolta al modo di amministrare. Voglio ribadire che a Castelgomberto tutti i cittadini avranno la stessa considerazione. Mi considero il sindaco di tutti, il mio ufficio sarà sempre aperto a tutti coloro che vengono per dare sollecitudine alla soluzione dei problemi del paese o per fare proposte. I cittadini saranno sempre coinvolti nelle scelte che li riguardano, perché possa tornare la collaborazione fra amministrazione e cittadini». • © RIPRODUZIONE RISERVATA